Con un’azione un po tardiva, l’UEFA con un comunicato ufficiale ha disposto di rinviare tutte le partite delle competizioni UEFA per club in programma la prossima settimana. Tra queste, le rimanenti partite di ritorno degli ottavi della Champions League del 17 e 18 marzo (già ieri erano state rinviate le partite del Real Madrid contro il Manchester City, e quella della Juventus contro il Lione causa la quarantena dei blancos e della squadra di Maurizio Sarri), tutte le partite di ritorno degli ottavi di Europa League del 19 marzo e tutte le partite dei quarti della Youth League del 17 e 18 marzo 2020. A causa dei rinvii, è rinviato ovviamente anche il sorteggio dei quarti Champions League e Europa League del 20 marzo.
Ieri la UEFA ha invitato i rappresentanti delle 55 federazioni affiliate, i consigli della European Club Association e delle leghe europee e un rappresentante di FIFPro a un meeting in videoconferenza per martedì 17 marzo, per parlare delle modalità di risposta del calcio europeo alla pandemia. Insomma anche il calcio europeo dopo i forti impulsi che sono arrivati dalle varie Leghe d’Europa ha deciso di fermarsi per contrastare nel modo piu’ efficace l’espandersi del Corona-Virus in tutta Europa.
Anche il calcio inglese corre ai ripari. Dopo aver riscontrato la positività al Covid-19 di Mikel Arteta, allenatore dell’Arsenal, e Callum Hudson-Odoi, giocatore del Chelsea, le massime organizzazioni calcistiche inglesi (Premier League, FA, EFL e WSL) hanno deciso di sospendere i campionati inoltrando il seguente comunicato.
“”A seguito di una riunione degli azionisti di oggi, è stato deciso all’unanimità di sospendere la Premier League con l’intenzione di tornare il 4 aprile, previo parere medico. L’amministratore delegato della Premier League, Richard Masters, ha dichiarato: “”Desideriamo che Mikel Arteta e Callum Hudson-Odoi, e tutti quelli contagiati dal Covid-19, si riprendano rapidamente. In questa situazione senza precedenti, stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri club, il governo, la FA e la EFL per rassicurare la salute di tutti e il benessere di giocatori, staff e tifosi””.












