Dall’ufficio stampa della Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze riceviamo e pubblichiamo:
Quando la domenica ed i festivi si va a fare shopping in un outlet, oltre a vedere le belle vetrine, in quei negozi si vedono lavoratori e lavoratrici che lavorano in maggioranza con turni che non consentono loro di conciliare tempi di vita e di lavoro e con condizioni contrattuali non sempre all’ altezza degli standards Nell’outlet di Barberino di Mugello lavorano centinaia di lavoratori, in maggioranza donne, le quali denunciano queste condizioni di lavoro non idonee. Questa situazione non si riesce ad affrontarla compiutamente dal punto di vista sindacale, perché le agibilità sono precarie e l’esporsi in negozi da parte dei pochi dipendenti stabilizzati , mette queste lavoratrici in una condizione di paura. Per affrontare questo tema, senza strumentalizzazioni alcune, la FILCAMS di Firenze, che da sempre è impegnata nel dare tutela a questi lavoratori, ha organizzato una assemblea pubblica, mercoledì 13 marzo, alle ore 21 presso la sala del Palazzo Pretorio in piazza Cavour 36 a Barberino di Mugello dal titolo ” la condizione del lavoro nell’ outlet di Barberino” invitando i lavoratori dell’outlet, il sindaco di Barberino di Mugello CARLO ZANIERI ( che ha dato la sua adesione ), la provincia di Firenze, tutte le forze economiche e politiche del territorio e la cittadinanza tutta. Chiuderà i lavori il Segretario Generale della Camera del lavoro metropolitana di Firenze Mauro Fuso; Massimiliano Bianchi, segretario della FILCAMS CGIL di Firenze, spiegando il valore dell’iniziativa ha specificato: “avanzeremo delle proposte alle istituzioni e alla direzione dell’ outlet, in considerazione anche di un protocollo firmato alcuni anni fa dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori, di rappresentanza delle imprese, dalla direzione dell’outlet e dalle istituzioni ancora vigente che non e’ stato mai applicato integralmente.”












