Quando a Castagno d’Andrea arriva il grande pianista Alexander Lonquich, la Chiesa di San Martino a Castagno, nonostante che il buon don Bruno inserisca le sedie anche dietro al presbiterio, riesce a malapena ad ospitare le moltissime persone e i tanti estimatori del musicista tedesco (Lonquich è nato a Trier in Germania ed è considerato il più grande pianista vivente al mondo), il quale con Cristina Barbuti non è voluto mancare al tradizionale appuntamento dell’Estate Musicale di Castagno, giunta alla sua XXXIII edizione.
Positivo l’inizio con il “Quartetto d’archi di Fiesole” (Alina Company, Daniela Cammarano, Luca Guidi e Sandra Bacci), esplosivo questo secondo appuntamento con Lonquich, il quale ha presentato tre brani di Franz Schubert (il terzo pezzo a quattro mani con la fedele Cristina Barbuti) e di Franz Liszt – e non poteva esser diversamente – terminando poi con due “bis” a furor di popolo fra cui un bellissimo pezzo di Debussy; applausi naturalmente a non finire.
Al termine si è svolta una breve ma significativa cerimonia di premiazione da parte dell’amico Paolo Penko di Firenze, notissimo artista orafo (bottega in via Zanetti nel pieno centro storico fiorentino a pochi passi dal Duomo), il quale ha consegnato al pianista una realizzazione artistica in bronzo a cera lavorato a bulino, raffigurante il logo dell’Estate Musicale di Castagno (speriamo che le diciture siano esatte!), su legno di castagno il tutto con rifinitura in oro zecchino.
Questa splendida piccola opera d’arte, sarà poi consegnata ai gruppi musicali che si esibiranno a Castagno; davvero degno di lode questa significativa iniziativa di Paolo Penko, con i nostri complimenti. Per quanto riguarda il programma ricordiamo che domenica 7 agosto 2011, ore 21, sarà presente il Duo Pitocco-Mastroserio (Bandeon e pianoforte), quindi sabato 13 agosto 201,1 il Duo Avital-Battiston (mandolino e fisarmonica) e poi a seguire gli altri appuntamenti musicali che porteremo a conoscenza nei successivi articoli.
Nella vicina biblioteca è in atto la grande mostra dei “Macchiaiuoli” di cui il nostro sito ne ha dato notizia con dovizia di particolari. Comunque sia ritorneranno sopra a questo argomento artistico. Una estate veramente eccezionale, grazie a don bruno Brezzi ed ai suoi solerti ed appassionati collaboratori, in quel di Castagno, la patria del grande Andrea.
(A.G.)
Foto 1 (in alto): A sinistra l’orafo Paolo Penko consegna la sua preziosa realizzazione artistica al pianista Alexander Lonquich con accanto la pianista Cristina Barbuti.
Foto 2 (qui sopra): Alexander Lonquich al piano forte
Foto 3 (qui sopra): “Angelo Tommasi –Le Lavandaie”; una delle tante opere artistiche all’interno della mostra dei “macchiaiuoli” in atto a Castagno d’Andrea














