Barberino di Mugello

Lista Civica “Per Barberino”, il commento al Bilancio Preventivo 2012

Lista Civica Per Barberino, il commento al Bilancio Preventivo 2012

Il capogruppo del Gruppo Consiliare Lista Civica Per Barberino di Mugello, Emiliano Lascialfari invia alla redazione di OK!Mugello una lettera aperta di commento sul Bilancio Preventivo 2012 del Comune di Barberino. 

 

Questo il testo della lettera arrivata dalla Lista Civica per Barberino di Mugello:

Era il 29 Marzo quando il Sindaco minacciava querela perché mai avrebbe dichiarato che aumentava tasse e tariffe, anzi,  affermava inoltre che sia il consigliere Lascialfari che organi di stampa lavorerebbero o in mala fede o con incompetenza.

E’ il 28 Giugno e, in concomitanza della semifinale degli europei, il Sindaco e la sua maggioranza approvano un bilancio preventivo 2012 con pesantissimi aumenti. Un bilancio depressivo con aumenti insensati . Un vero e proprio salasso sulla comunità. Non curandosi del difficilissimo periodo che famiglie ed imprese stanno attraversando i democratici ed i socialisti barberinesi si preparano a sferrare l’ennesima bastonata erariale alla comunità. All’IMU, che assorbirà oltre  4  milioni solo sul territorio barberinese, l’amministrazione aggiunge la sua pesante quota. La Tarsu aumenterà, tutta sulle spalle di quello strano mondo  ( strano per loro ) che lavora: dagli esercenti agli artigiani alle fabbriche ed industrie, ristoranti e bar : ‘Esercizi pubblici, commercio di beni deperibili 8,87 €/mq’.  Aumentata l’ addizionali irpef , per la quota comunale. Gli investimenti in opere pubbliche, a quanto serenamente ci dicono, resteranno bloccati ed i fondi di compensazione della variante di valico ancora resteranno inutilizzati ed il loro potere di acquisto continuerà ad evaporare. Inutili gli appelli alla ragionevolezza sollevati da tutte le opposizioni che di per se rappresentano la maggioranza dei barberinesi: la maggioranza compatta approva la manovra depressiva che metterà ancora più a dura prova il tessuto produttivo e le famiglie. Al salasso dei 4,2 milioni della IMU infatti si aggiungono qualche centinaio di mila euro sopra citati… meno male che non ci dovevano essere aumenti! La tassa di soggiorno, che interamente doveva sostenere la promozione turistica gestita dalla Unione dei comune viene ‘alleggerita’ di 70.000 euro che invece sono iscritti in entrata .

Ma se è vero che le difficoltà non mancano ed è presente una carenza di liquidità ed una diminuzione dei trasferimenti dagli enti superiori, quello che più pesa su Barberino e sui barberinesi è la mancanza cronica di idee, di coraggio e di un progetto PER la Barberino di domani, quella che spetta ai nostri figli.

La perpetrata politica dei se, dei ma, della ‘colpa’ altrove ci deprime e sconforta! Quando sentiremo un bel ‘nonostante che’ o un ‘sebbene’ sarà , per questa amministrazione e per noi cittadini, troppo tardi. Intanto, cari concittadini, mano al portafoglio. Per cosa? Per stare a galla. In oriente si usa la stessa parola per definire crisi e opportunità, a Barberino crisi è sinonimo di scusa.

Naufraga il progetto da 170 milioni su Cafaggiolo, affonda la Bilancino e tutte le promesse che i partiti di maggioranza da 10 anni hanno profuso a piene mani, continua ad imbarcare costosamente acqua il regolamento urbanistico ed affondano tutte le possibilità di sviluppo e crescita che il nostro comune potrebbe sfruttare per il bene comune ma, i nostri capitani Schettino, purtroppo, non scendono da bordo e fanno rotta verso il tirare a campare.

di Emiliano Lascialfari

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