Marradi

Rodolfo Ridolfi presenta a Faenza il volume dedicato a Pape Gurioli

La Sala Bigari ha ospitato il confronto letterario tra il musicista marradese e il poeta Dino Campana, analizzando affinità elettive e radici comuni.

Ridolfi libro gurioli

È stato presentato presso la Sala Bigari del Palazzo Comunale di Faenza il volume “La scintilla del Genio”, opera di Rodolfo Ridolfi edita da Il Papavero. Il libro approfondisce la figura di Giampaolo “Pape” Gurioli, celebre musicista di Marradi, tracciando un parallelismo con l’esperienza artistica e umana del poeta Dino Campana.

L’incontro ha visto la partecipazione di numerose autorità e figure del panorama culturale, tra cui Tommaso Triberti, sindaco di Marradi e presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, e Giordano Sangiorgi, patron del Mei. Durante gli interventi è emerso il legame profondo tra i due artisti, entrambi originari della borghesia locale e legati ai medesimi luoghi fisici e simbolici di Marradi, come il Teatro degli Animosi e i quartieri storici del paese.

Un dettaglio centrale della narrazione di Ridolfi riguarda lo strumento musicale: il pianoforte verticale su cui Gurioli iniziò a esercitarsi a sei anni fu acquistato dal padre nel 1947 da Manlio Campana, fratello di Dino. Si tratta dello stesso strumento su cui il poeta aveva imparato a suonare anni prima. L’autore ha sottolineato come per entrambi l’arte rappresentasse una ricerca spirituale priva di compromessi, culminata per il musicista nella “svolta pianistica” verso lo strumento acustico.

All’evento hanno portato la loro testimonianza anche Arianna Gurioli, Giorgio Andrini per il Pavone d’Oro, Anna Galletti della Galletti-Boston, il fotografo Gianni Zampaglione, Davide Solaroli e la scrittrice Gianna Botti. In chiusura, l’autore ha ringraziato l’amministrazione comunale per l’ospitalità, ribadendo la volontà di onorare un talento che ha saputo unire jazz, pop e musica pura in un dialogo dinamico con la parola poetica.

Change privacy settings
×