Torna anche in questo venerdì, scorcio della settimana, l’articolo dedicato alle vostra segnalazioni. E oggi sono in particolare due: una relativa al rumore dell’autodromo (misurato oggi, venerdì 27 ottobre, in occasione delle Finali Mondiali Ferrari) e una relativa e una serie di bottiglie di olio da motore abbandonate a Borgo San Lorenzo, nel parcheggio del Penny Market. Iniziamo dal rumore dell’autodromo. Ci scrive Simone Peruzzi, che ha diffuso la segnalazione anche tramite Facebook:
Questi i rilievi (abbiamo pubblicato solo una delle numerose immagini ndr) con fonometro NON professionale dalla finestra di casa mia. Oggi 27 ottobre 2017. Abito nella parte sud del Paese, nel quartiere Rosine, a circa 2 KM dall’autodromo del Mugello. La rilevazione è stata fatta aprendo la finestra. A quanti Decibel un suono può considerarsi dannoso per il nostro organismo? Quanti decibel misura un rumore? Un fruscio di foglie o un silenzio notturno corrispondono a 20-35 Decibel. Un ambiente domestico di giorno si attesta solitamente sui 40 – 50 Decibel. Dai 60 Decibel in più il rumore all’interno dell’abitazione è fastidioso, corrispondendo a quello di una strada trafficata, al chiacchericcio di un ristorante affollato, ad una radio ad alto volume. Di notte pertanto riesce difficile dormire con un rumore superiore ai 50 decibel, mentre la casa diventa invivibile con rumori superiori ai 70 – 80 Decibel. La soglia del dolore inizia a circa 130 dB.






La Legge quadro sull’inquinamento acustico n. 447 /95, con i relativi decreti attuativi, disciplina i limiti amministrativi di immissione di rumore negli ambienti abitativi. L’art.3 fissa dei limiti massimi in decibel massimi per le emissioni nell’ambiente esterno, per ciascun tipo di zona, sia di giorno sia di notte. Invece, l’art.4 stabilisce dei limiti massimi differenziali per i rumori percepiti all’interno delle abitazioni. Consistono nella differenza, sempre in decibel, tra l’immissione di rumore (denominato ambientale) e il rumore presente senza l’immissione (denominato residuo). Questi limiti sono 5 Decibel di giorno (dalle ore 6.00 alle ore 22.00) e 3 Decibel di notte (negli altri orari). Inoltre, questi limiti differenziali non si applicano se il rumore è da ritenersi trascurabile. E’ trascurabile, a finestre aperte, il rumore inferiore a 50 dBA durante il giorno ed a 40 dBA durante la notte. A finestre chiuse, il rumore inferiore a 35 dBA durante il giorno ed a 25 dBA durante il la notte.
L’altra segnalazione che arriva in redazione riguarda, dicevamo, il parcheggio del Penny Market a Borgo San Lorenzo. A quanto si vede dalle foto sembra che qualcuno si sia addirittura ‘divertito’ a fare un cambio di olio nel parcheggio, salvo poi abbandonare a terra le confezioni vuote. Senza parole…
Nota della redazione: Ricordiamo che per inviare le vostre segnalazioni potete scrivere alla mail redazione@okmugello.it oppure inviare un messaggio alla nostra pagina Facebook, o ancora uno WhatsApp al numero 3939086965)
Questi i rilievi (abbiamo pubblicato solo una delle numerose immagini ndr) con fonometro NON professionale dalla finestra di casa mia. Oggi 27 ottobre 2017. Abito nella parte sud del Paese, nel quartiere Rosine, a circa 2 KM dall’autodromo del Mugello. La rilevazione è stata fatta aprendo la finestra. A quanti Decibel un suono può considerarsi dannoso per il nostro organismo? Quanti decibel misura un rumore? Un fruscio di foglie o un silenzio notturno corrispondono a 20-35 Decibel. Un ambiente domestico di giorno si attesta solitamente sui 40 – 50 Decibel. Dai 60 Decibel in più il rumore all’interno dell’abitazione è fastidioso, corrispondendo a quello di una strada trafficata, al chiacchericcio di un ristorante affollato, ad una radio ad alto volume. Di notte pertanto riesce difficile dormire con un rumore superiore ai 50 decibel, mentre la casa diventa invivibile con rumori superiori ai 70 – 80 Decibel. La soglia del dolore inizia a circa 130 dB.




La Legge quadro sull’inquinamento acustico n. 447 /95, con i relativi decreti attuativi, disciplina i limiti amministrativi di immissione di rumore negli ambienti abitativi. L’art.3 fissa dei limiti massimi in decibel massimi per le emissioni nell’ambiente esterno, per ciascun tipo di zona, sia di giorno sia di notte. Invece, l’art.4 stabilisce dei limiti massimi differenziali per i rumori percepiti all’interno delle abitazioni. Consistono nella differenza, sempre in decibel, tra l’immissione di rumore (denominato ambientale) e il rumore presente senza l’immissione (denominato residuo). Questi limiti sono 5 Decibel di giorno (dalle ore 6.00 alle ore 22.00) e 3 Decibel di notte (negli altri orari). Inoltre, questi limiti differenziali non si applicano se il rumore è da ritenersi trascurabile. E’ trascurabile, a finestre aperte, il rumore inferiore a 50 dBA durante il giorno ed a 40 dBA durante la notte. A finestre chiuse, il rumore inferiore a 35 dBA durante il giorno ed a 25 dBA durante il la notte.
L’altra segnalazione che arriva in redazione riguarda, dicevamo, il parcheggio del Penny Market a Borgo San Lorenzo. A quanto si vede dalle foto sembra che qualcuno si sia addirittura ‘divertito’ a fare un cambio di olio nel parcheggio, salvo poi abbandonare a terra le confezioni vuote. Senza parole…












