La nostra nuova ‘puntata’ della rubrica dedicata alle vostre segnalazioni non può non aprirsi (anche fotograficamente) con la segnalazione di un altro autotreno che nei giorni scorsi è rimasto ‘incastrato’ nell’Ovonda di Borgo. Camion che durante le manovre (come si vede dalla foto qui sotto) ha anche urtato un’auto Sempre a Borgo l’attenzione si sposta poi lungo la passeggiata dei bastioni. In merito ci scrive la lettrice Daniela:
Vorrei portare all’attenzione della redazione il completo stato di abbandono della nostra bella passeggiata cosiddetta dei “bastioni”. Queste immagini riportano chiaramente la pericolosità delle panchine e degli altri arredi (lampioni e cestini dell’immondizia) poste nella parte che costeggia il torrente “Cale”. Questi “punti di relax”, utilizzati ogni giorno da tante persone soprattutto anziani e bambini, sono diventati pericosissimi. Queste panchine, infatti, nella parte posteriore poggiano oramai sul “niente” visto che il terreno retrostante è totalmente disgregato. Ne è prova il cestino, ormai caduto, privo del sostentamento al blocco di cemento. Non si capisce come dopo anni di incuria (ed alla vista di tutti), l’amministrazione dorma sonni tranquilli: in caso di incidente alle persone ci sarebbero probabilmente cause milionarie contro il comune.
Si torna poi a parlare dei due cani di razza maremmana che sarebbero liberi (pare senza microchip e senza padrone) e che si muoverebbero tra le località Omo Morto, La Rocca, Marzano, Grezzano (che è tutta in linea d’aria). Avrebbero aggredito già alcuni cani, i vigili sono venuti a controllare ma non hanno visto niente. Sembrerebbe che sia stato aggredito anche un cane della squadrea dei cinghialai di Ponzalla.











