Scarperia e San Piero

Leprino. Tanti messaggi di cordoglio, anche dall’ex comandante di Borgo

Leprino. Tanti messaggi di cordoglio, anche dall'ex comandante di Borgo

I funerali si terranno domani mattina (giovedì 28 aprile) alle 10 alla pieve di Sant’Agata. Il sindaco di Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, l’Unione dei Comuni del Mugello; perfino l’ex Comandante dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo, Lanfranco Disibio (ora passato ad altro incarico fuori dal Mugello) hanno voluto spendere delle (belle) parole per ricordare l’inventore e curatore del museo di Sant’Agata. Un mugellano molto speciale:

Comune di Scarperia e San Piero: Il Sindaco di Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, ha appreso con dolore la morte di Faliero Lepri, colui che ha ideato e creato materialmente il Museo di Sant’Agata Artigiana e Contadina, presso il Centro Polivalente della frazione di Sant’Agata. Si tratta della ricostruzione di un vero e proprio paese, ambientata negli anni del dopoguerra, con i suoi edifici caratteristici, ed una serie di personaggi costruiti in cartapesta e legno, riprodotti con motori del tutto artigianali nei loro movimenti più usuali. Botteghe, interni di intere abitazioni, ma anche la Chiesa, la Stazione, e tanto altro, i pezzi che ‘Leprino’ (il nome con il quale Faliero era conosciuto da tutti), ha iniziato a realizzare negli anni ’50 per passione, e che nel tempo ha saputo trasformare in un patrimonio di storia, memoria e cultura. Cio’ anche per la donazione della sua opera al Comune, avvenuta negli anni ’80, grazie alla quale questo tesoro ha assunto la valenza di Museo, e puo’ essere divulgato e fruito da tutti. Tanti infatti i visitatori, le famiglie, le scolaresche, i gruppi di turisti – anche stranieri – che, con gli occhi pieni di sorpresa, hanno avuto l’opportunità di ammirare i particolari di questo singolare angolo del Mugello, in un contesto di civiltà contadina. Leprino è morto ieri, all’età di novantacinque anni, dopo una vita vissuta pienamente e durante la quale ha anche ricevuto, nel 2007, l’onorificenza di ‘Cavaliere’ – lui che per carattere era umile e schivo – con una cerimonia che in molti ricordano, svoltasi proprio a Sant’Agata. “Vogliamo rendere omaggio – dice il Sindaco – ad un cittadino illustre, ad una persona che ha dato tanto al nostro territorio e alla sua gente, che rimarrà per sempre nei nostri cuori, e continuerà a conquistare tutti coloro che si avvicineranno al suo Museo. Le condoglianze mie e dell’Amministrazione comunale – continua il primo cittadino – giungano ai figli e a tutta la famiglia: il loro è anche il nostro dolore, ma siamo certi che insieme potremo fare tesoro del ricordo e degli insegnamenti che Leprino ci ha lasciato”.

Lanfranco Disibio:

Mi dispiace per il povero Leprino di Sant’Agata. Forse adesso potrà mettere a disposizione la sua arte per gli Angeli nel paradiso nella speranza che qualcuno, su questa terra, si prenda cura della sua bellissima collezione di burattini animati. Riposa in pace!

Unione dei Comuni del Mugello:

Si è spento nella tarda sera di ieri Faliero Lepri, detto Leprino, “inventore” del Museo di Sant’Agata artigiana e contadina. Un museo unico nel suo genere: i personaggi e le scene in movimento – fatti con materiali poveri e di risulta – fanno rivivere il mondo rurale mugellano, lasciando sempre stupiti i visitatori. Lo ricordano con affetto il presidente e l’assessore alla Cultura dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Federico Ignesti e Giampiero Mongatti: “In quel museo ha messo anima e cuore, in ogni personaggio c’era Leprino, c’era tutta la sua passione, il suo attaccamento al territorio, alla sua storia e alla vita artigiana e rurale di un tempo. Leprino se n’è andato ma la memoria di lui resterà sempre viva nelle sue tante creature, nella sua più grande creatura, quel museo che ha realizzato con le proprie mani, che è patrimonio di tutti”. Quello di Leprino è l’unico museo del sistema museale Mugello-Montagna Fiorentina che prende il nome dal suo “inventore”, che volle donare negli anni ’80 tutta la sua collezione al Comune di Scarperia perché fosse fruibile e conosciuta da tutti. E quello che ha costruito pezzo per pezzo, personaggio dopo personaggio, ambientazione dopo ambientazione, è uno spaccato di vita vera e popolare del Mugello che fu. E che può essere apprezzato da tutti, anche, e soprattutto, dai bambini. Nel 2013, grazie al cofinanziamento dell’Unione dei Comuni l’allestimento presso il Centro Polivalente di Sant’Agata si è arricchito di una parte multimediale con audioguide e due video in cui Leprino racconta la storia del suo museo e come si crea un personaggio in movimento.

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