Inaugurata con un "Tutto esaurito" la stagione del teatro Giotto di Vicchio che Domenica 4 dicembre ha aperto sipario su Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi in LE VERDI COLLINE DELL’AFRICA di e con Sabina Guzzanti insieme a Giorgio Tirabassi Lo spettacolo, che a dire il vero è cominciato già a sipario chiuso è un personalissimo tributo di Sabina Guzzanti al testo “Insulti al pubblico” dello scrittore e drammaturgo austriaco Peter Handke. Un testo provocatorio e dissacrante che non racconta deliberatamente nulla, infatti, non c’è una storia, né una scenografia e nemmeno i personaggi.
superato l'attimo di sconcerto iniziale durante il quale gli spettatori si sono chiesti se quelli insulti fossero veramente rivolti a loro, la performance è proseguita tra grandi risate e grandi applausi.







il testo parla di tutto e di niente, dove i protagonisti sembrano bisticciare tra loro sulla variazione dello spettacolo in programma, quello dell'autrice che riesce comunque ad avere le sovvenzioni e quello invece del drammaturgo austriaco.
Grandiosi lo stato di grazia di Tirabassi che s'immedesima in una fetta di pancetta e la trasformazione della Guzzanti in lupo mannaro in questo show divertente dove L’unica cosa che rimane è il pubblico e l’energia vitale di una delle autrici più libere e creative nel panorama italiano che ha preso di mira le abitudini e il torpore intellettuale degli spettatori, ponendoli al centro di un gioco divertente e irriverente. Questo voleva Handke, e questo ci hanno regalato Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi. Uno spettacolo ma soprattutto un gioco che ruota intorno ad un serissimo confronto sul teatro e la sua essenza, sul tutto e sul niente, sul copione e sul personale con momenti di puro divertimento..












