La lavatrice è indubbiamente uno degli elettrodomestici più essenziali nelle nostre abitazioni. Pur evolvendosi con l’introduzione di nuove tecnologie, come il controllo tramite app per smartphone e sistemi di risparmio energetico, molti utenti trascurano un dettaglio fondamentale: la vaschetta della lavatrice e, in particolare, il terzo scomparto di cui in pochi conoscono il reale utilizzo.
La vaschetta della lavatrice è generalmente suddivisa in tre scomparti: quello di sinistra destinato al detersivo, quello centrale dedicato all’ammorbidente, e un terzo scomparto, posizionato a destra, spesso sottovalutato o ignorato dagli utenti. Questo terzo scomparto svolge un ruolo chiave nelle operazioni di lavaggio, ma il suo uso corretto è poco conosciuto.
Funzioni principali del terzo scomparto: prelavaggio, candeggina e aceto bianco
Il terzo scomparto è progettato principalmente per l’inserimento del detersivo durante il ciclo di prelavaggio, particolarmente utile per capi molto sporchi che necessitano di una pulizia più approfondita. Inoltre, può essere utilizzato per aggiungere candeggina, un prodotto efficace per rimuovere macchie ostinate e mantenere il bianco brillante, soprattutto su tessuti bianchi. È però fondamentale usarla con moderazione per evitare di danneggiare i tessuti.

Un altro impiego molto vantaggioso riguarda l’uso di aceto bianco, un alleato naturale che può essere versato proprio in questo scomparto. L’aceto non solo aiuta a rendere i capi bianchi più luminosi grazie alle sue proprietà anticalcare, ma previene anche l’accumulo di calcare all’interno della lavatrice, prolungandone la durata. Inoltre, agisce come deodorante naturale, eliminando gli odori sgradevoli dai tessuti senza lasciare residui di profumo di aceto.
Consigli pratici per sfruttare al meglio la vaschetta
Per garantire risultati ottimali nel lavaggio, è importante rispettare le indicazioni sulle sigle presenti accanto agli scomparti della vaschetta, che segnalano chiaramente dove inserire detersivo, ammorbidente e prodotti specifici come candeggina o aceto bianco. Un uso improprio di questi spazi può compromettere la qualità del bucato, alterandone profumo e aspetto.
Oltre all’uso corretto della vaschetta, ricordiamo alcune buone pratiche: separare i capi per colore e tipo di tessuto, evitare di sovraccaricare la lavatrice e scegliere il programma di lavaggio più adeguato alle esigenze dei vestiti da trattare. Questi accorgimenti, uniti alla giusta gestione del terzo scomparto, permetteranno di mantenere i capi puliti, freschi e ben conservati.












