Borgo San Lorenzo

L’assessore Ceccobao diserta l’incontro di Borgo. Pendolari sul piede di guerra

Faentina. 'Gaffe' di Ceccobao. Si 'dimentica' gli impegni...

Dal Comitato Pendolari ‘Mugello attaccati al treno’ riceviamo e pubblichiamo la seguente nota. Sulla mancata partecipazione dell’assessore regionale Ceccobao ad un incontro sulla linea ferroviaria Faentina ed il trasporto su gomma, previsto per i giorni scorsi alla festa di Liberazione di Borgo San Lorenzo:

Gli improvvisi motivi personali inderogabili addotti dall’Assessore Ceccobao  per non partecipare all’atteso dibattito organizzato per venerdì 22 luglio presso la Festa provinciale di Rifondazione sui disservizi della Faentina, rappresentano, nei modi, una mancanza di rispetto verso chi quel dibattito l’aveva organizzato, verso gli invitati, verso i pendolari, ma sono soprattutto l’ennesima dimostrazione della mancanza di considerazione per tutto il  Mugello.

 

Una disdetta arrivata intorno alle ore 11, in un giorno dove, nell’agenda on line della Giunta regionale, per l’Assessore Ceccobao era previsto un solo appuntamento alle ore 12 a Siena”.

Resta una grande amarezza: avremmo voluto chiedere su che base sono prese le decisioni sui trasporti: la linea via Pontassieve ha la metà dei nostri disservizi (dati di Trenitalia) ed ha ricevuto treni nuovi. La linea per Siena ha un indice di disservizio ancora più basso ed ha ottenuto il rimborso anche sugli abbonamenti Pegaso.

E avremmo voluto chiedere a Ceccobao cosa ha in mente per i pendolari  della Faentina, dato che l’ultimo accordo firmato qualche settimana fa col Governo prevede uno studio di fattibilità sull’interconnessione della linea con l’Alta Velocità a Scarperia per il trasporto merci. Nel frattempo accordi tra Stato e Regione di 16 anni fa (31 milioni di euro per l’elettrificazione della linea Faentina o per migliorie nel parco mezzi), non vengono richiesti nei documenti ufficiali.

Ma soprattutto, visto che il Dott. Ceccobao, tramite suoi collaboratori, afferma di aver richiesto i 31 milioni di Euro allo Stato, avremmo voluto sapere: come li ha richiesti? Con un sms ? Dove è il documento ufficiale?

Per adesso i documenti ufficiali fanno solo pensare ad una soppressione della linea Faentina, il resto ci sembrano solo chiacchiere da “Bar del Comunicato stampa”.

A questo punto crediamo di non avere più un interlocutore regionale, ad esclusione del Presidente Rossi che almeno, diversamente dal Dott. Ceccobao, si è degnato di rispondere alle nostre richieste.

In merito a come si è poi svolta poi la serata, vogliamo chiarirlo, vista l’impossibilità di avvertire tutti i pendolari che avevano aderito all’iniziativa, si è comunque deciso di tenere quella che per noi è stata solo una riunione straordinaria del Comitato Attaccati al Treno alla quale hanno partecipato anche la consigliera regionale Monica Sgherri e il sindaco di Scarperia Federico Ignesti, delegato ai trasporti per la Conferenza dei Sindaci. La riunione si è chiusa con due proposte:

  • un’iniziativa che coinvolga pendolari e gli enti locali realmente interessati per incentivare le segnalazioni dei disservizi e per portare alla Regione Toscana e a Trenitalia le segnalazioni raccolte in questi mesi durante la campagna “Segnala, dài”;
  • la richiesta di estensione del rimborso previsto per i pendolari ai possessori dell’abbonamento Pegaso, come riportato nell’allegato 11 del Contratto di servizio firmato da Regione Toscana e Trenitalia. Così come il contratto è coerentemente applicato nel non dare nessun treno per la Faentina, almeno sia coerente anche su quanto previsto per i rimborsi.

 

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