Anche la mensa delle scuole di Barberino si riforniscono (per i pasti) dalla ditta Ristoart; che nei giorni scorsi è finita nell’occhio del ciclone per il ritrovamento di larve di insetto (a Prato) nella minestra dei bambini. Una cosa che, a Barberino, non sarebbe mai accaduta. Ecco la nota dell’amministrazione comunale:
Abbiamo appreso dagli organi di stampa che in due scuole del Comune di Prato si è verificato un problema con la somministrazione dei pasti, forniti da Ristorart, ditta che è anche nostro fornitore per i pasti dei ragazzi che frequentano le scuole barberinesi. Al fine di tranquillizzare i fruitori della mensa e i genitori dei bambini informiamo che il Comune si è immediatamente attivato interessando sia la ditta, che la Asl, che il Comune di Prato per avere spiegazioni in merito all’accaduto. Ci è stato riferito a seguito di indagini condotte dalla ASL che si è trattato di parassiti della pasta, la pasta non era scaduta, ma può accadere che la farina crei questo tipo di problemi e non dipende né dalle condizioni igieniche né dalla qualità della mensa. Il Comune di Barberino di Mugello continua a monitorare come sempre il servizio con l’aiuto della propria dietista e, relativamente a quanto accaduto a Prato, non sono stati riscontrati ad oggi problemi. Rassicuriamo tutti i cittadini che il nostro Comune pone la più grande attenzione e cura al servizio di refezione e a quanto viene somministrato ai bambini. Ciò è possibile grazie al continuo controllo operato dalla nostra dietista e dallo stretto rapporto di collaborazione esistente con le Istituzioni Scolastiche Locali e la Commissione Mensa. A tale proposito è stato siglato, lo scorso anno, con il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo apposito protocollo per la migliore gestione della pausa pranzo che prevede anche il contributo attivo degli insegnanti e dei genitori per i quali è prevista la possibilità di assaggio e controllo su quanto è servito nei piatti dei ragazzi.












