L’Outlet di Barberino ha compiuto 20 anni. E’ stato il compleanno di una struttura che, a tutti gli effetti, nel corso degli anni, si è trasformata in una vera e propria città, come tutti gli altri Outlet sparsi sul territorio nazionale (Serravalle Scrivia, Napoli, Noventa) ed internazionale (Roermond, Berlino, Vancouver).
L’Outlet rappresenta ormai l’esempio più sfrenato del turbocapitalismo commerciale, coniugato nella misura del divertimento. Insomma, una Disneyland dello shopping, dove si fa a gara tra chi compra più capi d’abbiglimento nel più breve tempo possibile, trasformando questa fetta del Mugello in una Las Vegas del vestito, piuttosto che in una Lourdes del prêt-à-porter. Se entri all’Otlet, dopo un po’ ti sembrerà d’essere in una dimensione virtuale e magari ti verrà pure la tentazione di prenderci la residenza. All’Outlet potresti farci una vacanza, in alternativa al mare o alla montagna.
Se dovesse scoppiare la Terza Guerra Mondiale e dovessimo trovarci come nemici gli iraniani o peggio i russi o i cinesi, il posto più sicuro in cui rifugiarsi sarebbe proprio l’Outlet: perchè ci vanno pure loro.











