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La somatizzazione: tra corpo e mente

Spesso si sente parlare di “somatizzazione”, ma di cosa si tratta con precisione?

Corpo mente

Con somatizzazione s’intende la manifestazione di sintomi fisici senza che ci siano cause organiche rilevate. Nonostante i numerosi esami, le analisi e le visite a cui il soggetto si sottopone, nessuno specialista riesce a rintracciare una causa organica del disturbo lamentato. Il paziente comincia così un’interminabile odissea tra specialisti diversi e ambulatori, spesso accusando un forte senso di solitudine e di frustrazione perché nessuno riesce a venire a capo del suo malessere.

Dobbiamo sempre ricordarci che il corpo e la mente sono interconnessi e che i nostri pensieri, soprattutto se negativi o ossessivi, possono venir espressi attraverso sintomi fisici, con importanti ricadute sul nostro benessere psicofisico. Quando di un disturbo non viene evidenziata nessuna causa organica neanche attraverso le indagini più sofisticate, è possibile che si tratti della somatizzazione di un disagio emotivo.

Il paziente in relazione al sintomo può provare ansia, forte preoccupazione paura di sviluppare una patologia grave o letale ecc., quindi continua a esercitare pressioni sul medico per continuare a fare esami e visite al fine di ottenere una diagnosi certa e una cura, quando invece il trattamento più indicato è un percorso di supporto psicologico per affrontare le motivazioni profonde della somatizzazione.

Spesso il disturbo si presenta dopo periodi di stress intenso oppure dopo episodi di ansia generalizzata e quando il soggetto ha una grande difficoltà nel controllare e gestire le proprie emozioni, magari a causa di un evento perturbante (un incidente, un lutto ecc.). Del sintomo il paziente fa il suo pensiero prevalente, pretendendo comprensione e supporto emotivo dagli altri. 

Vediamo adesso quali sono i sintomi fisici più comuni manifestati da chi soffre di questo disturbo:

  • mal di testa;
  • mal di schiena;
  • dolori alle ossa;
  • dolori al petto;
  • problemi gastrointestinali: bruciore, nausea, vomito e diarrea;
  • dolori nelle relazioni sessuali o disfunzione erettile;
  • malattie della pelle, dei capelli (alopecia), ecc.

L’ansia accompagna sempre questi sintomi e in alcuni casi ne è la causa scatenante. 

Per uscirne, è importante intraprendere un percorso psicologico di sostegno, in modo da arrivare a comprendere realmente “cosa c’è che non va” e riattivarsi al fine di tornare a vivere una vita serena.

Dott.ssa Barbara Calcinai Psicologa – Psicoterapeuta a indirizzo sistemico – familiare

Per informazioni: associazioneloschiccodigrano@gmail.com 

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