Borgo San Lorenzo

La Polentata delle ceneri 2013. Foto di un (nuovo) successo

La Polentata delle ceneri 2013. Foto di un (nuovo) successo

Non vogliamo sbagliare ma questo evento, oltre alle sfilate del carnevale, anche se in tono ridotto, è rimasta una delle rare eccezioni a Borgo San Lorenzo, visto e considerato che l’antica  Festa di Santa Lucia è sparita nelle ombre, il ‘900 in fiera” onore ed orgoglio cittadino, è nel dimenticatoio, la sfilata in costume storico del Berlingaccio, altro vanto è rimandata a miglior sorte, questo evento dicevamo in un paese dove non attecchisce nemmeno la gramigna, a parte gli Enti Merenda, questo evento dicevamo va avanti grazie alla volontà, alla passione e al sacrificio  degli amici del comitato del Carenevale, della Prolo Loco e qualche  borghigiano, vedi “Beppe della Polda” poichè i loro padri e i loro nonni, 50/60 anni orsono, si attivavano per  organizzare la Polentata delle Ceneri con i vari “pierè”, “pintone”, “cecco della Lica”, “marmarica”,  “Gigione”, il “maschero”, “scalabrino”, “manate”, il “ganga”, “pipino”, il “picchino” “l’avvocatino”, il “fico”, “chiogolino”, “carola”  e tanti, tanti altri cari vecchi borghigiani i quali per il loro paese ( erano borghigiani “doc” ovviamente; chi non è di Borgo non può comprendere queste cose!!), si facevano in quattro. Comunque sia, dopo quasi 215 anni la polenta viene sfornata, da quando cioè nel 1799 il popolo borghigiano unito e compatto riuscì a battere i francesi., sotto l’effige della “Madonnina del Conforto”  in una cruenta battaglia, lasciando siul terreeno morti e feriti. Le popolane per rincuorare i loro uomini sfornarono la  polenta nella piazza Garibaldi, la stessa di oggi, e da allora il “Mercoledi  delle Ceneri” anche se violentato ( c’era il mercato, spostato tempo indietro al martedi, dopo 200 anni), i polentai si arrabbattano  affinchè la gente possa gustare un cibo povero ma di grande significato sociale e cristiano. Per dovere di cronaca ricordiamo che sono state sfornate dodici grande polente per circa 800 razioni. Un ringraziamento a tutti questi amici (non trascriviamo i nomi per il terrore di lasciarne qualcuno), per il loro impegno e la loro solerzia. Foto 1 (in alto): Una polenta viene versata sullo spianatoio. Foto 2 (qui sopra): La polenta ancora calda in attesa di essere servita Foto 3 (qui sopra): I coniugi Rodolfo e Marta Saturni con Piero Borselli Foto 4 (qui sopra): In attesa della polenta; da sinistra Aldo Sargenti, Renzo Giovannini, Sandro Barreca, Luciano Pini. Foto 5 (qui sopra): Da sinistra il Chiesi, il Giovannini e  Mohamed Foto 6 (qui sopra): Il solito “Cecco di fico”  alle prese con la sesta porzione di polenta Foto 7 (qui sopra): La Francesca con Stefano

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