Dal Pdl (coordinamento di Barberino di Mugello) riceviamo e pubblichiamo la seguente nota. Sull’iniziativa che si è tenuta nei giorni scorsi a Cafaggiolo sul futuro di Bilancino:
Grande successo, con affluenza di pubblico e di esponenti politici territoriali, provinciali e regionali, e di grande rilevanza la volontà di convergenza di intenti di tutti gli intervenuti, parti politiche comprese, all’assemblea di venerdi 11/06/2011 presso il Castello di Cafaggiolo , a tema IL Lago di Bilancino per trovare una una soluzione all’immobilismo nella rivalorizzazione del Lago, condivisa e da condividere con i cittadini. L’unica nota stonata è l’intervento del Vice Presidente della Pianvallico Spa, che ha chiarito quali siano le intenzioni della stessa società.
Alessandro Corti – Coordinatore del Pdl di Barberino di Mugello ” Le opinioni espresse nei mesi precedenti, anche attraverso i media, adesso sono state trasformate in proposte. La Pianvallico Spa si propone pubblicamente come gestore delle sponde del Lago al posto della Bilancino Srl, facendo capire che, con l’Unione dei Comuni, che avverrà a brevissimo termine e lo scioglimento della Comunità Montana, socio partecipante nella Pianvallico Spa, sarà molto più facile effettuare tale passaggio, dato che il Comune di Barberino si troverà ad avere una percentuale della Società stessa. E così, la politica si riappropria nuovamente del Lago, senza pensare che i cittadini di Barberino, in questi 12 anni, hanno speso soldi dalle loro tasche senza ricevere, dal Lago, nessun vantaggio, nemmeno quello della Centrale Idroelettrica costruita su terreno pubblico. La gestione delle sponde del Lago di Bilancino, se così sarà, andrà in mano ad una Società a prevalente capitale pubblico ma con interessi ormai chiaramente diversi, come abbiamo denunciato nella conferenza stampa svoltasi a San Piero A Sieve, e il suo asset societario sarà composto da tutti i Comuni che fanno parte della Comunità Montana, per realizzare quelle opere che ai privati investitori sono già state negate oltre a far assumere al Comune di Barberino, ulteriori rischi economici per le cause pendenti che la stessa Pianvallico ha nel suo portafoglio” Continua “Adesso è venuta alla luce la motivazione di tutto questo negativismo e immobilismo, la perdita di contributi pubblici stanziati, sia ministeriali che regionali, il blocco dei bandi già aggiudicati e l’impedimento, con qualsiasi giustificazione e a qualsiasi mezzo per tutti gli altri investitori privati che hanno dimostrato e dimostrano interesse. Negativismo e immobilismo che va a scapito dei cittadini e della credibilità dell’Istituzione Pubblica.”
Interviene Rossana Cramarossa-Vicecoordinatrice del Pdl di Barberino di Mugello “Noi del Pdl, ringraziando l’organizzatore, la testata Pensalibero.it e la moderatrice, Chiara Boriosi, credevamo molto nella serata svoltasi a Cafaggiolo, con la medesima convinzione di tutti gli intervenuti, cioè che risorse così importanti non potessero e non dovessero sottostare a giochi politici o interessi di partito; purtroppo i due attori principali hanno preferito non intervenire, ed il perché adesso è sotto gli occhi di tutti. Noi come Coordinamento Pdl di Barberino, in accordo con tutto il Pdl del Mugello, denunciamo fortemente questa fitta trama, e non vogliamo che la Pianvallico Spa, società che ha già raggiunto il suo scopo, non senza problemi, e che deve necessariamente sciogliersi, riesca ad appropriarsi anche della gestione di una risorsa comune così importante per il territorio e per la Toscana, solo per garantire i propri interessi.”
Continua Alessandro Corti “Noi, al contrario chiediamo a gran voce e con fermezza che siano assegnati i bandi già vinti, a quei privati, imprese locali, che in tempi non sospetti, e con dispendio di tempo e di denaro, avevano dimostrato interesse e impegno ad investire i propri capitali. Solo cosi si potranno riavvicinare i cittadini di Barberino di Mugello e non solo, alla politica, dimostrando che le Istituzioni Pubbliche li sostengono e sono con loro, ma anche considerandoli parte attiva e unici fruitori degli interessi e dei vantaggi che tale risorsa può dare. Chiediamo inoltre che Provincia e Regione intervengano per evitare che tale artificioso espediente non incida ancora di più sull’economia del territorio, visti i risultati ottenuti fino ad oggi”.
P D L – COORDINAMENTO DI BARBERINO DI MUGELLO












