Nella prima gara con Fabbri in panchina la Mugello 88 si era comportata bene contro Palagalli, anche se poi era arrivata una sconfitta come risultato.
Alla seconda apparizione Fabbri si trova di fronte il Reggello, che arriva da alcune prestazioni sottotono.
Il primo insegnamento del nuovo allenatore è quello che si gioca tutti insieme, e che chi ha la palla comanda e gli altri si devono muovere di conseguenza.
Fiducia, quindi, alle iniziative personali, a prescindere da chi si trova in campo. I mugellani abituati ad un gioco diverso mostrano ancora qualche limite e gli errori, anche banali, continuano a rovinare alcune azioni importanti durante la partita. Nel primo quarto di gara il match rimane in equilibrio e il solito Goretti inizia alla grande mettendo a referto 7 punti nei primi dieci minuti.
La Mugello 88 mostra concentrazione e spirito, grazie anche al grande lavoro di gruppo che sta facendo coach Fabbri. Ritmi veloci, e volontà di spingere in contropiede ad ogni rimbalzo preso o palla rubata.
La tattica funziona e i mugellani restano a contatto con gli ospiti che trovano punti fortuiti e si piazzano sul 10 a 12 di fine quarto. Nella seconda frazione l’equilibrio rimane padrone del campo, ma le triple di Mugelli e Bartoli mettono paura ai padroni di casa che cominciano a commettere errori pesanti al tiro da sotto e nei passaggi.
Coach Fabbri prova ad alternare difesa a zona e difesa a uomo, in modo da non dare punti di riferimento agli avversari, che non riescono a mettere a segno l’allungo decisivo. La seconda frazione impatta il risultato sul 25 a 28. Durante la pausa lunga coach Fabbri pone l’accento sugli errori di distrazione che in certe situazioni non ci si può permettere di fare. Inoltre fa notare ai ragazzi, scuri in volto, che ci sono 3 punti di differenza e che la partita non è affatto finita. Urlo di gruppo e tutti di nuovo in campo.
Nel terzo quarto però la musica cambia; i mugellani rientrano in partita svogliati e distratti, e gli avversari puniscono passando ovunque e in tutti i modi possibili. I rimbalzi sono monopolio di Reggello che macina punti su punti e imbambola i padroni di casa.
La Mugello 88 chiama timeout, ma la musica non cambia. Coach Fabbri prova ad utilizzare la panchina per alternare il più possibile i ragazzi, ma il risultato racconta un 33 a 47 che lascia poche speranze di rimonta, soprattutto perché Reggello trova una tripla allo scadere che fa capire a tutti su quale panchina si sia seduta la dea bendata.
Fabbri prova ad incitare i ragazzi, tentando di ripassare alcuni movimenti da fare in campo e ricordando che si gioca sempre fino alla fine e che non si molla mai prima della sirena finale.
Così i ragazzi tornano in campo leggermente più convinti e riescono a chiudere gli spazi in difesa, trovando alcune buone soluzioni offensive. Nel finale Reggello amministra il risultato e la Mugello 88 esce sconfitta per 47 a 62, perdendo tutti e 4 i parziali di gioco.
La prestazione denota un passo indietro rispetto al lavoro fatto in settimana, ma si tratta di un fattore di testa, e quindi di un qualcosa di potenzialmente recuperabile. Ci sarà ancora da soffrire, ma se fosse tutto troppo semplice non ci sarebbe divertimento.
PROMOZIONE FIP
POL.MUGELLO 88-BASKET REGGELLO 47-62 (10-12, 25-28, 33-47)
POL.MUGELLO 88: Borsotti 3, Goretti 10, Giuliani 7, Zanieri 10, Carmannini 6; Garzonotti En. 0, Frascati 3, Calamai 2, Giannetti 1, Garzonotti Et. 2, De Seta 0, Perrina 3. All. Fabbri.
BASKET REGGELLO: Bartoli 8, Mugelli 15, Sarri 7, Rovai 1, Faustino 8; Foschi 0, Di Giovanni 17, Ghinassi 2, Tiossi 2, Biggi 2. All. Berti.
ARBITRI: Dori e Verdi.
Matteo De Seta











