Borgo San Lorenzo

La lista Per Borgo aderisce al comitato per la difesa dell’ospedale

Placeholder

Il gruppo è stato lanciato dal candidato sindaco Luca Margheri. Ecco la nota che riceviamo dalla lista Civica Per Borgo:

La Lista Civica Per Borgo ritiene prioritario il mantenimento del presidio ospedaliero nel Mugello e ne vuol parlare: ben venga l’iniziativa di Luca Margheri, che va addirittura oltre, sul concreto.

A tre mesi dall’incontro pubblico con il direttore generale ASL Morello, il silenzio del sindaco e della giunta sull’argomento è gravissimo.

Politicamente grave e di rilievo è l’impegno disatteso del sindaco, assunto proprio durante l’assemblea pubblica, di incontrare il governatore Rossi per la questione dell’ospedale. Nel frattempo chi parla è il Ministero della Salute: ha elencato 175 presidi ospedalieri da sopprimere, tra cui compare quello del Mugello.

Un provvedimento di certo non definitivo, ma pubblicato con tanto di mappa anche su “La Stampa”, che la dice lunga sull’indirizzo nazionale.

E progressivamente, in straordinaria coerenza, l’ASL chiude nel nostro ospedale i servizi sanitari, sopprime interi ambulatori, seppur eccellenze, pensiona primari senza nuove assunzioni. Ecco i capolinea delle rassicurazioni di Morello.

Vergogna per chi diceva “allarmismi” e nel contempo attaccava la stampa: la verità viene sempre a galla. Il nostro ospedale non è una questione di Borgo San Lorenzo, ma è il presidio di tutti i cittadini mugellani.

E noi vogliamo misurare concretamente le priorità politiche al di là delle promesse: sia reso pubblico il documento conclusivo ufficiale della commissione tecnica e il piano di investimento ASL.

Il primo per avere certezze scritte sulla sicurezza strutturale, il secondo per capire dove l’ASL vuole indirizzare i fondi. Entrambi per leggere il destino che vorrebbero scrivere sul nostro ospedale.

Concordiamo quindi con Margheri la necessità di una mobilitazione ampia con la costituzione di un comitato per la salvaguardia dell’intero ospedale.

Per Borgo Lista Civica aderisce. E rilancia a tutte le altre realtà politiche e sindacali, sociali e anche culturali, a tutti i cittadini, l’invito a partecipare.

Change privacy settings
×