Costretta a tenere le cuffie a scuola per non sentire la musica. E’ la vecenda che vede protagonisa una ragazzina di tredici anni a Reggello. Lei frequenta la seconda media; ed è figlia di un immigrato marocchino di stretta osservanza islamica.
Secondo il padre la musica è da infedeli, e la figlia deve rimanere pura. Per questo durante la lezione di musica, mentre gli altri ragazzini suonano gli strumenti, lei deve tenere le cuffie per non ascoltare.
La notizia è riportata questa mattina da un importante quotidiano regionale. E quello delle cuffie sembra essere un comperomesso raggiunto a fatica. Perché prima di ciò la ragazza, semplicemente, doveva ‘saltare’ le lezioni (cosa che le è costata una bocciatura per troppe assenze).
Ironia della sorte la sua scuola (la media Massimiliano Guerri di Reggello) sembra essere particolarmente vocata per la musica. E queste lezioni sono parte importante della vita scolastica.
Negli anni della bocciatura il padre era stato anche denunciato per non mandare la figlia a scuola. Problemi, in realtà, ci sono stati anche per la casa della famiglia. Visto che il muratore ed i quattro figli vivono il stanze del comune in attesa della casa popolare. Dopo essere stati sfrattati dall’appartamento precedente perché, sempre secondo i riti islamici, bruciavano pelli alle finestre.












