Mugello

La crisi in Mugello: ancora cassa integrazione e licenziamenti

La crisi in Mugello: ancora cassa integrazione e licenziamenti

Il gruppo di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani in Consiglio Provinciale interviene ancora una volta sulla crisi economica in Mugello. E lo fa con una domanda di attualità destinata al presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, e al presidente del Consiglio Provinciale, David Ermini.

 

“”La Camera del Lavoro di Borgo S. Lorenzo – scrivono Calò e Verdi – lancia un nuovo allarme, sugli effetti della crisi sociale ed economica della zona Mugello dove si allunga la lista delle aziende in crisi. Rispetto al 2009 aumentano i casi di chiusure aziendali e licenziamenti, tanto è vero che rispetto agli unltimi tempi la CGIL segnala atri casi: Altari di Barberino 13 lavoratori in cassa integrazione in deroga, Edil Futuro di Borgo S. Lorenzo licenziati 5 lavoratori, Sopram di Borgo S. Lorenzo continuano i licenziamenti e nessuna soluzione positiva è stata prospettata dai tavoli negoziali e istituzionali””. 

 

Per questo i Consiglieri esprimono solidarietà ai lavoratori e chiedono al Presidente della Provincia e all’Assessore competente: “”Di riferire puntualmente sullo stato di crisi della zona Mugello, in particolar modo delle aziende sopra menzionate, riferendo altresì a quanto ammontano nella zona gli ammortizzatori sociali attivati, ivi compresi quante proroghe sono state concesse, se l’Amministrazione Provinciale, unitamente alla Comunità Montana ed agli EE. LL. (enti locali ndr) del Mugello hanno previsto nuove misure di sostegno al salario, al reddito dei lavoratori delle famiglie coinvolte quali iniziative intende intraprendere per impedire e contrastare ogni possibile ulteriore perdita dei posti di lavoro””.

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