Al Villaggio San Francesco nella giornata di Venerdì 23 Ottobre si sono riuniti i principali attori del terzo settore mugellano insieme agli esponenti del comparto economico, imprenditoriale e associativo, in un convegno che ha cercato di fare il punto sull’attuale situazione drammatica che sta attraversando il settore del welfare, ed in generale la nostra società, cercando di individuare dei percorsi comuni per trovare soluzioni adeguate quanto meno a mitigare le problematiche che tale situazione comporta. Dopo i saluti dei sindaci di Borgo San Lorenzo e di Scarperia l’organizzazione del convegno, al tavolo dei relatori, ha chiamato Beppe Cacopardo di Professionetica, consulente e docente della Scuola Fundraising di Forlì, che ha illustrato le strategia per “ricercare” fondi come scambio volontario tra soggetti che condividono un medesimo obiettivo. Altro relatore molto conosciuto nel terzo settore è Riccardo Bonacina direttore del settimanale Vita, il quale, oltre a fare un analisi critica delle metodologie che hanno spinto l’attuale governo a proporre i tagli verticali che aumenteranno sempre di più l’attuale situazione drammatica dello stato sociale, ha presentato l’iniziativa della costituzione dei “”circolo di Vita”” come espressione attiva delle comunità locali al fine di ricostruire quel tessuto di coesione e mutualismo che era alla base delle precedenti società civili.
La crisi e il Terzo Settore. Il convegno di Borgo, info…

Al tavolo è stato invitato anche Ugo Biggeri, direttore di Banca Etica, il quale si è soffermato sulla possibilità reale di poter fare Banca pur finanziando le iniziative che non producono reddito, in particolare ha auspicato che possa essere introdotta un nuovo concetto culturale che permetta la valorizzazione della “”capitalizzazione umana”” delle cooperative sociali e del loro lavoro.A seguire ha portato il proprio contributo anche un responsabile della Banca di Credito Cooperativo Mugello che ha illustrato l’impegno sul territorio che ha visto nel 2011 un impiego di circa 250mila euro a titolo di contributi e sponsorizzazioni per iniziative sociali e culturali sul territorio.
Massimo Biagioni, direttore di Confesercenti Toscana, ha sottolineato il ruolo attivo anche dei propri associati e si è reso disponibile con la propria associazione a lavorare comunemente affinché non venga distrutto completamente il tessuto commerciale del nostro territorio. In particolare si è soffermato sulle miopia da parte dello stato, ad impugnare una legge della Regione Toscana che vorrebbe limitare l’aumento delle superfici per i grandi centri commerciali.
Mentre Fabio Boni, in rappresentanza di Confindustria Firenze sezione del Mugello, ha risposto positivamente all’appello lanciato dal Villaggio San Francesco, confermando l’interesse e la disponibilità degli imprenditori a svolgere un ruolo attivo per risolvere “”insieme”” l’uscita dalla crisi.











