Barberino di Mugello

La Corte dei Conti critica i bilanci di Barberino. La Lista Civica: ‘Un passo dal dissesto…’

Barberino. Si infiamma la polemica: Il sindaco replica alla Lista Civica e denuncia accuse e falsità...

Dalla Lista Civica Per Barberino riceviamo e pubblichiamo questa dura nota sul recente intervento della Corte dei Conti sulle criticità del Bilancio Comunale di Barberino di Mugello. Comune che sarebbe, secondo le opposizioni, ormai ad un passo dal dissesto finanziario:

In data 20 febbraio è stata recapitata al Comune di Barberino una delibera della Corte dei Conti la n.18/2012/VSG. La Magistratura contabile prende in esame alcune criticità del bilancio comunale, ne fa un’attenta analisi e certifica la pessima gestione con la quale il Partito Democratico e i suoi amministratori hanno gestito la cosa comune negli ultimi dieci anni.

 

Impone la revisione di importanti voci che causerà una chiusura pesantemente negativa anche del bilancio 2011. Preparatevi dunque, sfortunati concittadini, a pagare un conto salato. Si dovrà, infatti, risanare un bilancio che, solo alle apparenze, come da noi denunciato più volte, era in pareggio.

La cattiva gestione viene certo da lontano, ma l’amministrazione Zanieri e il PD, dal 2009 a oggi, non sono stati in grado di affrontare in maniera risoluta ed efficace il problema e le criticità che gli stessi uffici più volte hanno portato alla loro e nostra attenzione….

E la nota continua:

…..Veniamo a quanto ci scrive la delibera della Corte dei Conti che, quando queste criticità, a sollevarle sono stato io, in tempi in cui ancora, potevano agire efficacemente, sono stato definito populista e fazioso dal lungimirante ‘gruppo consiliare democratici riformisti con Carlo Zanieri’.

A pagina 36 la Corte ricorda il pronunciamento sul bilancio 2009, sul quale a luglio abbiamo cercato di dar conto ai cittadini, così scrivendo: ‘ … prospetta un grave rischio in ordine alla costruzione, in equilibrio, dei bilanci dei futuri esercizi. La sezione suggerisce l’adozione dei provvedimenti correttivi necessari e idonei a sanare il bilancio dell’ente e a indirizzare la gestione alla luce dei principi di efficienza, di efficacia ed economicità, evitando il ripetersi delle gravi irregolarità riscontrate’.

A pagina 39 della delibera della Corte dei Conti: ‘ Stupisce che l’ente, facendo ricorso in modo strutturale ad anticipazioni di cassa e ai fondi vincolati giacenti in tesoreria, abbia sottovalutato il fenomeno e con l’ausilio degli uffici non abbia fatto fronte radicalmente al problema. Si auspica che si affronti con rigore la GRAVE SITUAZIONE contabile come sopra delineata, al fine di evitare, perdurando la medesima, il proporsi la situazione prevista dall’art. 244 del TUEL.’ ( art 244 TUEL : DISSESTO FINANZIARIO).

A pagina 42: ‘ L’esame condotto sulla gestione dei residui permette si riscontrare che sussistono gravi criticità gestionali tali da determinare squilibri strutturali e una situazione amministrativa in disavanzo. … Inoltre la gestione dei residui presenta partite attive di difficile esazione e quindi la situazione amministrativa, dal punto di vista sostanziale, risulta negativa.’

L’istruttoria termina intimando all’ente di applicare le misure correttive entro sei mesi e di stilare il bilancio consuntivo 2011 con tutte le correzioni sulle irregolarità o forzature da lei riscontrate. In buona sostanza siamo ad un passo dal dissesto finanziario, sarà chiuso il bilancio con un pesante passivo. Un passivo che sarà, ma questa è una valutazione della lista civica, di svariate centinaia di migliaia di euro, forse anche più di 300mila.

Un passivo che porterà all’aumento di mense scolastiche e trasporti, aumento della tarsu, alla svendita di parti importanti del patrimonio immobiliare comunale ed a un taglio dei servizi. Al di là di facili considerazioni sulla leggerezza con cui sono state sempre respinte le nostre osservazioni, quello che ci rende tristi e mortificati è che il nostro amato paese, potrebbe essere un piccolo gioiello, potrebbe valorizzare la peculiarità di essere la porta del Mugello, le opportunità che offre un casello autostradale, l’invaso di Bilancino, la miriade di milioni avuti in compensazione per i lavori dell’invaso, della TAV e della terza corsia.

Invece, il Partito Democratico non ha pensato alle scuole, non ha pensato agli anziani. Guardo la mia bambina, Giulia di 7 anni, a tutte le opportunità che questo incosciente lassismo non le offrirà, e mi chiedo cosa posso dirle se non: babbo ci prova, la strada è in salita ma chi non si arrende arriva sempre.

Per la Lista Civica Per Barberino di Mugello
Capo gruppo Emiliano Lascialfari

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