Borgo San Lorenzo

La cerimonia borghigiana della Virgo Fidelis

La cerimonia borghigiana della Virgo Fidelis

In un clima molto sentito e partecipato, a momenti anche emozionante e commovente, lunedì scorso si è svolta a Borgo San Lorenzo la celebrazione della “Virgo Fidelis” patrona dell’Arma dei Carabinieri istituita nel 1949, quindi la commemorazione della “Giornata dell’orfano”, il 70° Anniversario della battaglia di Culqualber” e non per ultimo il ricordo dei carabinieri caduti nella strage di Nassirya in Iraq. La pieve romanica di San Lorenzo, splendido proscenio di questa significativa giornata, ha visto la presenza di tante autorità amministrative e fra questi abbiamo notato il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini, di Marradi Paolo Bassetti, di Palazzuolo sul Senio Cristian Menchetti, di San Piero a Sieve Marco Semplici, di Vaglia Fabio Pieri, di Scarperia Federico Ignesti, quindi i rappresentati dei comuni di Vicchio, Firenzuola e Barberino, della Guardia di Finanza e della Croce Rossa Italiana, molte associazioni Combattentistiche e d’Arma e Associazioni di Volontariato fra cui abbiamo notato la Confraternita di Misericordia, il Gruppo Donatori di Sangue Fratres, L’Unitalsi, l’A.n.p.i con il nuovo presidente Paola Poggini, i gagliardetti e le bandiere dei vari Gruppo Alpini del Mugello e dei carabinieri in congedo. Tutte queste presenze, oltre a tantissime persone, fedeli e borghigiani,  per rendere onore ai carabinieri e alla loro Patrona durante la Santa Messa solenne celebrata dal pievano don Maurizio Tagliaferri, accompagnata dai canti del “Semplicemente Coro” diretto dalla prof. Marilisa Cantini. La cerimonia ha avuto naturalmente momenti emozionanti quando il Capitano Lanfranco Disibio ha ricordato l’epopea della battaglia di Culqualber (una delle tante pagine eroiche della secolare storia dell’Arma Benemerita), quindi la preghiera del “carabiniere”  e la motivazione della Giornata dell’Orfano. Sono stati momenti toccanti nell’osservare tutti i Marescialli comandanti le Stazioni del Mugello e dell’Alto Mugello in alta uniforme vicini al loro comandante Disibio, e con  loro i subalterni  di ogni ordine e grado, oltre a  tanti carabinieri in congedo che sono voluti restare per sempre a Borgo San Lorenzo con le loro famiglie e ancora tanti congiunti di carabinieri purtroppo scomparsi. Momenti indelebili nella mente e nel cuore di coloro che hanno partecipato a questa cerimonia, specialmente quando il Coro ha intonato per la prima volta il canto della “Virgo Fidelis” all’interno della Pieve; davvero bravi. Dopo la celebrazione religiosa il Comandante Disibio ha invitato tutti ad un “Vin d’honneur” nella sala grande nel palazzetto della Compagnia in piazza Gramsci (abbiamo la netta impressione che la caserma abbia ormai già fatto il suo tempo in fatto di spazi logistici), in un clima amichevole e di grande serenità. I nostri complimenti (A.G.)
In foto : Il Capitano Lanfranco Disibio, comandante la Compagnia dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo. (Foto A.Giovannini)

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