Borgo San Lorenzo

La Cavalcata dei Magi a Borgo. Foto e racconto

La Cavalcata dei Magi a Borgo. Foto e racconto

Questa manifestazione di costume ed altrettanto di cristianità visto e considerato che al termine dell’evento i  “Re Magi” portano nella Pieve di San Lorenzo i doni al Bambinello nella culla  approntata nel Presepe in fondo chiesa, ha ottenuto una grande successo popolare e moltissimi sono stati i borghigiani e anche tanti mugellani giunti a Borgo San Lorenzo per questo evento, che si sono complimentati con gli organizzatori, poiché in un paese dove non attecchisce nemmeno la “gramigna”, qualcosa finalmente è venuto a caratterizzare  le festività natalizie, di fine e principio d’anno oltre all’Epifania. La cronaca breve, poiché ci piace inserire qualche immagine, ci racconta che il corteo è partito dal parco di Villa Pecori Graldi, per inoltrasi in via Caiani, viale Pecori Giraldi, quindi la lunga via Leonardo da Vinci, per poi immettersi in piazza Martiri della Libertà e finalmente nel primo tratto del corso Matteotti e in piazza Cavour, dove si sono staccati due gruppi in costume (Teatro Idea di Borgo San Lorenzo, Nobili Balladori di Scarperia e  Compagnia tutt’Attori di San Piero a Sieve),  per ascoltare la committenza dei Medici a Benezzo Gozzoli del famoso dipinto dei “Re Magi (Brevissima storia; nel maggio del 1459 Benozzo, sposò la figlia di un mercante di tessuti, da cui ebbe nove figli, fra cui Francesco e Alessio pittori; nel luglio dello stesso anno iniziò il completamento della Cappella dei Magi nel Palazzo dei Medici con il fiabesco Viaggio dei Magi, su commissione di Piero de’ Medici. In realtà l’episodio evangelico fu solo un pretesto per raffigurare i successi politici della famiglia Medici e immortalare alcuni ritratti di famiglia e di importanti personalità con i quali avevano intessuto rapporti), mentre – dicevamo – le amazzoni di Rufina, i Bandierari e i Musici di Castel Santa Barnaba di Scarperia, il Gruppo Storico di San Michele di Ronta (con gli sbandieratori ed i musici) e il Gruppo Storico di Vicchio di Mugello con in testa i tamburini, si sono portati nell’antica Malacoda (Via Mazzini), per riformare il corteo  giungere in piazza del Popolo dove gli sbandieratori di Ronta e di Scarperia si sono esibiti davanti ad un folto pubblico, ed infine l’ingresso solenne nella Pieve di San Lorenzo, accolti da un possente brano cinquecentesco suonato al monumentale organo da Marilisa Cantini, per deporre i doni dei Re Magi – oro, incenso e mirra – ai piedi di Gesù Bambino, ed ascoltare alcuni brani della Schola Santa Cecilia 1909 di Borgo San Lorenzo, diretta da Andrea Sardi, tutti in rigoroso abito rinascimentale. Dopo il sentito ringraziamento da parte del pievano don Maurizio Tagliaferri per tutti coloro che si sono attivati per questa bella ricorrenza, ha dato l’appuntamento a tutti per la “Cavalcata dei Magi 2014”. Il ricavato  di questa complessa manifestazione, com’è noto sarà devoluto al progetto di restauro dell’Organo Stefanini 1696, che molto probabilmente in questo 2013 sarà installato nel Santuario del SS. Crocifisso ed inaugurato. Foto 1 (in alto): Il corteo entra nel centro storico di Borgo San Lorenzo

  (Foto cronaca di Aldo Giovannini)  

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