Un nostro lettore, Ezio Alessio Gensini, ci segnala che la prestigiosa rivista specializzata “All About Jazz”, diretta da Luigi Santosuosso (da New York) ed edita da Michael Ricci (da Springfield) ha recensito nell’ultimo numero uscito in questi giorni (clicca qui per leggere l’articolo), il disco “Florentine Sessions” del mugellano Franco Baggiani (Sound Records 2012)
“Florentine Sessions” è un lavoro registrato nel 2009 nel quale Franco Baggiani dà fondo alla sua ispirazione e alla sua vena compositva, in quanto si tratta di cinque brani (o meglio, di cinque sessioni) originali, ognuno suddiviso in più parti, nei quali sono coinvolti diversi musicisti.
A rimanere impressa nella mente – dopo qualche ascolto – è la buona cifra improvvisativa che avvolge l’intero lavoro, a cominciare dalle linee melodiche dell’iniziale “Domingo vs Pekkus,” nella quale attorno all’idea trombettistica di Baggiani girano linee contrastanti, comprese le melodie dell’altro trombettista Cosimo Boni, in un tema che dopo qualche attimo di semi-smarrimento e sterzate in territori squisitamente bluesy trova il suo equlibrio.
Non mancano momenti totalmente free, come nelle spigolature che segnano i primi movimenti di “A Night in Agnis,” e le situazioni in solo, dove Baggiani trova un approccio lirico di spessore, teso al punto giusto e capace di creare una propria – e in un certo senso intima – visione della melodia e della ricerca timbrica. Più di un’ora di musica suonata con buono spirito creativo, dalla notevole espressività, varia dal punto di vista formale e dunque pronta al cambiamento d’umore, per un ascolto interessante e mai prevedibile.”
Nella foto: il musicista Franco Baggiani











