Da un nostro lettore, il mugellano Luca Tagliaferri, riceviamo e pubblichiamo queste riflessioni all’indomani del voto che, per molti versi, ha sconvolto la politica italiana. Riflessioni di un mugellano che, da testimone, ha vissuto le varie fasi del Movimento 5 Stelle:
Avendo partecipato personalmente, per curiosità, al primo V-Day organizzato da Beppe Grillo a Bologna nel 2007 e l’anno successivo al secondo V-Day a Torino ed avendo seguito, anche se non facente parte del Movimento, tutta l’evoluzione del Movimento stesso da allora ad oggi, mi vorrei permettere di fare qualche considerazione.
Si assiste quotidianamente da alcuni mesi, da parte dei Politici, dei Partiti, della Stampa Nazionale (Tv e giornali prezzolati) ed infine anche da parte di certe alte cariche dello Stato alla denigrazione, alla demonizzazione metodica di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle appellandolo esclusivamente con l’epiteto di “ANTIPOLITICA”.
L’altra sera in TV, Fassino ha addirittura paragonato il Movimento agli altri movimenti radicali che stanno prendendo campo in Francia (Le Pen) o in Grecia (Alba Chiara). Questi politici, tutti, come se non lo fossero già abbastanza, si stanno rendendo sempre piu’ ridicoli e al tempo stesso odiosi.
Ma come possono avere la faccia, dopo gli ultimi 20 anni di Governi suddivisi non equamente fra Centrodestra e Centrosinistra, che hanno determinato lo stato pietoso attuale dell’Italia, conducendola sull’orlo del baratro, non solo per colpa della crisi mondiale ed europea, ma per incapacità, incompetenza e corruttela di grande parte della classe dirigente. Come possono, dicevo, avere la faccia di presentarsi nelle trasmissioni televisive e fare certe affermazioni.
Quando ho partecipato ai V-Day di Beppe Grillo, rimasi colpito dal fatto che in piazza c’erano, insieme alla stragrande maggioranza di giovani, famiglie intere, persone attempate, non teppisti scalmanati. Vogliono far credere alla nazione, lo si capisce dalle dichiarazioni che rilasciano, che la Politica sono loro (i partiti e le loro segreterie) e che i Movimenti (pieni di partecipazione appassionata e civile) sono solo una risposta di protesta al disagio causato dalla crisi.
Ancora una volta, non hanno capito nulla, o se hanno capito, se ne fregano e pensano solo a mantenersi il potere. Non un’autocritica, non un segno di ripensamento sulle politiche che hanno realizzato in tutti questi anni.
Beppe Grillo denuncia situazioni, purtroppo vere e spesso irrecuperabili, e per farlo si avvale di collaborazioni di premi Nobel (Stiglitz , Krugman , Fo) di un pool di scienziati ed esperti (Latouche, Pallante ed altri) che lo istruiscono sulle questioni piu’ disparate, di giornalisti di chiara fama indipendenti, e le cose che dice non sono utopie come si vorrebbe far credere.
Il Movimento che lo segue e lavora sul territorio è composto da centinaia di migliaia di Studenti Superiori, Laureati in tutti i campi, persone col sale in zucca, come si suol dire e cosa importante, NON SUCCUBI DI GRILLO, come si vuol fare apparire: Grillo è solo il loro megafono.
Hanno programmi precisi sia per il locale che per il Nazionale che nessuno dei politicanti si degna di prendere in considerazione. Come hanno fatto anti democraticamente e contro la Costituzione con le raccolte di firme (oltre 350mila mila che furono messe insieme durante i V- Day e depositate in Parlamento, la prima contro i condannati in Parlamento, la seconda contro il Finanziamento Pubblico dei partiti). Sparite e mai discusse, con buona pace di tutto l’arco parlamentare.
Se poi si considera che insieme al Movimento 5 Stelle, ci sono ormai in Italia numerosi movimenti civici che si occupano di problemi che ci riguardano (dall’economia al sociale, dall’ambiente alle grandi opere ecc.) e che tutti insieme formerebbero sicuramente il piu’ grande partito italiano, tutto cio’ dovrebbe non solo far riflettere ma indurre tutta la classe politica e dirigenziale attuale A FARSI DA PARTE e dare spazio ad altri.
Dobbiamo quindi solo essere grati a Movimenti come il 5 Stelle che apre la strada a soluzioni veramente alternative per la Politica, per i Giovani, per il Lavoro per l’Ambiente e per il Sociale.
E’ veramente giunta l’ora di un cambiamento sostanziale. Io lo spero.
Luca Tagliaferri












