Marradi

Investe e uccide una donna. Pensionato di Marradi fugge per il panico. Arrestato…

Borgo, incidente mortale. Investita da un furgone signora di 75 anni

Un 58enne di Crespino sul Lanone, C. C. è stato arrestato mercoledì sera dai Carabinieri di Faenza per aver investito e ucciso sabato notte a Castel Bolognese la 76enne Imelde Ghetti, mentre attraversava la Via Emilia sulle strisce pedonali.

L’uomo, alla guida di fuoristrada Land Rover Freelander, non si era fermato; e per la sua ricerca erano scattate ferrate indagini dei carabinieri. Era stato costituito anche un pool specifico per esaminare le immagini delle telecamere della zona e incrociare questi dati con le testimonianze chi chi assistito alla scena e con alcuni frammenti della vettura trovati sul luogo dell’incidente.

Gli investigatori avevano anche coinvolto la casa madre britannica (la Land Rover) per avere informazioni più precise sulle caratteristiche della vettura. Fino ad arrivare ad avere una lista di tutti i proprietari di auto di quel modello residenti in Romagna; che avevano iniziato a contattare.

Ma la svolta decisiva è arrivata dalla segnalazione di una cittadina. Che, a Lugo di Romagna, ha notato in sosta una vettura analoga a quella segnalata appunto dalla stampa (in questo caso Il Resto Del Carlino) negli articoli sull’incidente.

A questo punto l’uomo è stato bloccato dai Carabinieri in casa della sorella, che abita appunto a Lugo, e processato per direttisima. Nell’udienza il guidice ha convalidato l’arresto e lo ha poi rimesso in libertà con la misura dell’obbligo di firma nel comune di Marradi e il divieto di uscire la sera (l’udienza è fissata per il 20 dicembre).

Intanto molte persone di Marradi, come riporta questa mattina il quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello, si dicono incredule dell’accaduto. Definendo la persona come un uomo buono, di cuore e intelligente. E spiegandosi la fuga come dettata dalla paura e dal panico. Subito dopo la confessione l’uomo è stato anche guardato a vista dai Carabinieri, nel timore che poitesse compiere atti autolesionistici.

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