Sul retro di questa splendida immagine inedita si legge: “- Domenica giugno 1926. La veste di San Francesco giunge dinanzi alla Pieve di Borgo San Lorenzo, ove rimarrà tutto il giorno esposta alla venerazione dei mugellani -. NB – l’uomo in basso a sinistra con il carrettino dei dolciumi è il famoso Adolfo Bambi detto “manovre”.
Nel terzo evento inserito in programma a Borgo San Lorenzo dalle istituzioni religiose e civili, come abbiamo copiosamente scritto, che si è tenuto lo scorso mercoledì 7 ottobre 2026, all’interno del piccolo ma stupendo e artisticamente importante Oratorio di Sant’Omobono, si dice il caso ubicato proprio in via San Francesco, tre erano i relatori: il Prof. Franco Faini, il Prof. Marco Pinelli e la dott.ssa Lia Brunori Cianti (già relatrice domenica scorsa, 4 ottobre 2026, nella Chiesa di San Francesco a Borgo).
Mentre il sindaco Leonardo Romagnoli (era presente anche il vicesindaco Silvia Notaro), aprendo i lavori del convegno, ha dissertato a lungo su alcuni temi di Papa Francesco (al secolo Jorge Mario Bergoglio), relativi al poverello d’Assisi, con alcune significative e profonde interpretazioni dello scrittore Ascanio Celestini, tratte dal volume “Poveri Cristi”, edito da Einaudi.
Il tema di Enrico Faini, “San Francesco a Borgo: alcune considerazioni di contesto”, è stato breve, ma bastante per entrare nel periodo storico e sociale dove è nato e vissuto San Francesco.
Marco Pinelli ha avuto il compito di affrontare il tema “La tradizione, le testimonianze”, portando a conoscenza, con rari manoscritti, le testimonianze in cui Francesco giunse al Borgo San Lorenzo e che in suo ricordo fu eretto un tabernacolo sulla facciata del Palazzo del Podestà, senza contare l’innalzamento dell’antica chiesa francescana attigua al Santuario del SS. Crocifisso.

L’intervento del sindaco Leonardo Romagnoli
Lia Brunori si è soffermata sulle tante realizzazioni “chiniane” (“Il San Francesco dei Chini: la manifattura borghigiana per il Poverello d’Assisi”), che caratterizzarono nel 1926 i festeggiamenti per il 700° anniversario. La splendida edicola vicina alla Pieve, il magnifico Cenacolo vicino al Convento di San Carlo, le testimonianze dei famosi “Pax-Bonum” sui portali delle abitazioni (4 anni orsono facemmo un censimento nel Mugello con tanto di fotografie). Ne abbiamo trovati tanti anche in luoghi davvero inaspettati ed insoliti.
Tanti applausi per tutti, con una nostra semplice soddisfazione per aver concesso ai relatori alcune immagini inedite.
Dopo la conferenza, tutti gli astanti si sono portati nel vicino Palazzo del Podestà per visitare la stanza-cappella dedicata a San Francesco.
Il programma prevede ancora ben quattro convegni e conferenze (ma ci sono altre entità a Borgo e nel Mugello che ricordano il Santo), che, com’è nostro costume, porteremo a conoscenza.

I tre relatori; da sinistra Prof. Franco Faini, Prof. Marco Pinelli e dott.ssa Lia Brunori.
Un grazie a Marilisa Cantini per le immagini.









