Dal gruppo Pdl nel Consiglio Comunale di Barberino di Mugello riceviamo e pubblichiamo questa nota:
Nell’ambito delle pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche fra i politici mugellani del PD, in merito all’inchiesta sull’urbanistca, a Barberino di Mugello, il Coordinamento PDL di Barberino tiene a fare alcune precisazioni chiarendo innanzi tutto che non si trova affatto solidale con nessuna delle parti coinvolte in merito a quanto emerso dalle vicende dei giorni passati.
Dialoghi come quelli riportati creano senza dubbio sconcerto e perplessità nel cittadino; pur essendo contrari all’uso delle intercettazioni tout-court, come quelle di cui all’oggetto, che tra l’altro non ci sembrano avere una rilevanza penale se non che per aspetti marginali, e’ chiaro che come partito di opposizione, non possiamo non notare, anzi ne abbiamo il dovere, la forte valenza politica di questo scambio denigratorio fra le parti di una stessa identità politica.
Si sottolinea che il Sindaco di Borgo San Lorenzo, Giovanni Bettarini, attuale presidente della morente Comunità Montana con Delibera di Giunta n.22 del 27.07.11, ha attivamente impegnati all’interno della Giunta Esecutiva della Comunità stessa, non solo il Sindaco Zanieri di Barberino di Mugello in qualità di vice-presidente, ma anche il Sindaco Semplici di San Piero a Sieve come assessore al bilancio che e’ l’unico Sindaco ad avere un buco dichiarato nel rendiconto Comunale, oltre ad una quasi certa possibilità di un ulteriore debito milionario, così come accertato in primo grado, in attesa adesso delle decisioni del Grado successivo al quale il comune stesso si e’ appellato.
Poiché tutti questi soggetti sono stati nominati dal Presidente con decreto n. 8 del 1 Agosto 2011, è lecito chiedersi quali considerazioni abbiano portato a queste nomine visto che per taluni non si può parlare di stima, né di capacità e tantomeno di rispetto dei ruoli ricoperti.
Le nostre speranze sono quelle che, riazzerandosi tutto il meccanismo di questo carrozzone messo su fino ad oggi, l’Unione dei Comuni veda l’avvicendarsi almeno di nuovi nomi nella rosa dei sindaci papabili per la presidenza. In questo ci sentiamo di sostenere anche la proposta fatta a suo tempo dal Sindaco di Firenzuola Scarpelli, il quale sosteneva e sostiene tutt’oggi l’importanza e la necessità di poter attingere per gli assessorati anche a nominativi esterni a quelli dei soli Sindaci dei Comuni aderenti all’Unione, al fine di garantire, aggiungiamo noi, quella competenza richiesta e dovuta che va a beneficio non del singolo ma della comunità tutta.
Inoltre crediamo anche, che vista l’immagine disonorante e disonorevole con cui ne esce tutto il Comune di Barberino, sarebbe opportuno, per quei Consiglieri e Assessori che si ritenessero estranei a tutta questa vicenda, avere la forza e il coraggio di rimettere il loro mandato nelle mani dei cittadini, a dimostrazione della loro integrità politica. Sarebbe bene ora passare dalle parole ai fatti. Il modus operandi e’ quello di fare proclami per poi sconfessarli con la ragione di partito o di greppia; ormai l’etica di mantenere saldi i propri principi è sottoposta al postulato del voto di scambio per tenere a galla la baracca e continuare a stare incollati alla poltrona. Il “retto vivere”, non fa parte del loro Dna, sono come banderuole al vento, ove soffia il vento dell’interesse vanno con una serie di giravolte dettate dall’opportunismo.
Solo procedendo per la strada, l’unica che garantisca l’avanzata del nuovo e non quella di coloro che sono legati ad interessi del tutto estranei a quelli dei cittadini, potremo riuscire ad avere un orizzonte più sereno e prospettive più concrete, tralasciando gattini e false rappresentazioni televisive.
Il Coordinatore Alessandro Corti
Il Vice Vicario Rossana Cramarossa












