Per il fascicolo monografico della rivista internazionale “Informatica e diritto”, curatori Daniela Tiscornia, Francesco Romano, Maria-Teresa Sagri. (Rivista Informatica e diritto: call for papers Diritto, linguaggio e tecnologie dell’informazione).
L’analisi delle relazioni e interdipendenze fra linguaggio e diritto costituisce un settore di studio complesso, oggetto sia della teoria che della pratica giuridica, che si presta ad essere inquadrato secondo svariate prospettive, dalla scienza della legislazione alla retorica giudiziaria. Il profilo linguistico del diritto richiede un’indagine diacronica, per monitorare l’evoluzione dei termini e dei concetti giuridici, e sincronica, per comparare e armonizzare (ad es., il linguaggio giuridico comunitario con quello nazionale); tale analisi interessa inoltre una dimensione inter e trans-giurisdizionale, monolinguistica e plurilinguistica, basti pensare alla complessità insita nella traduzione giuridica. Il diritto non è solo linguaggio ma dipende anche dalla sua testualità per essere ‘certificato’ e comunicato, perciò il profilo linguistico impatta anche altri settori disciplinari, coinvolgendo ad esempio la psicolinguistica e la scienza della comunicazione.
La rivista “Informatica e diritto”, coerentemente con il proprio indirizzo editoriale che privilegia la rivisitazione di temi tradizionali dell’indagine giuridica alla luce delle tecnologie digitali, propone un numero tematico dedicato a Diritto, linguaggio e tecnologie dell’informazione. In una prospettiva multidisciplinare, si intende focalizzare il ruolo dell’informatica sia come strumento di supporto all’analisi dei testi giuridici che come mezzo di comunicazione della conoscenza giuridica.
Temi d’interesse
Fra i temi di interesse su cui si sollecitano contributi, si elencano fra gli altri:
qualità linguistica dei testi giuridici (strumenti di supporto al drafting, criteri di valutazione della comprensibilità, chiarezza e coerenza);
multilinguismo e politiche linguistiche per l’informazione digitale, allineamento di terminologie multilingue, strumenti digitali di supporto alla traduzione;
costruzione, uso e riuso di risorse terminologiche: lessici e terminologie, tassonomie, ontologie per strutturare e ricercare le informazioni giuridiche distribuite;
interoperabilità semantica fra raccolte digitali: qualità dei metadati, standard, vocabolari condivisi per iniziative di linked data nel mondo giuridico;
estrazione di informazioni e classificazione automatica di corpora giuridici;
digitalizzazione degli archivi storici, studio della storia del diritto attraverso il linguaggio;
trattamento automatico del linguaggio e analisi quantitative del diritto;
linguaggio e comunicazione dei diritti in un contesto multilingue e multiculturale;
diritto e linguaggio nella formazione alle professioni giuridiche.
Contributi
Gli articoli saranno sottoposti alla valutazione di due blind referees membri del Comitato Scientifico della Rivista e di esperti esterni. Gli autori sono invitati a proporre articoli di una lunghezza massima di 56.000 caratteri in qualsiasi dei seguenti formati: MS Word, Open/Libre Office, LateX usando la piattaforma EasyChair: https://www.easychair.org/conferences/?conf=id2014lawandlanguage . In alternativa riassunti e articoli possono essere inviati alla redazione della Rivista. La pubblicazione del fascicolo è prevista per ottobre 2014.
Lingue accettate
Italiano e inglese
Date importanti
15 gennaio 2013 invio di titolo e riassunto
La conferma della pertinenza rispetto ai temi verrà comunicata entro il 31 gennaio 2014
31 marzo 2014 invio dell’articolo
15 maggio 2014 notifica dei revisori
30 giugno 2014 invio versione finale












