Una storia che mobilita tutto il Mugello. La nostra collaboratrice Lisa Baroncelli ci segnala infatti che sono state ritrovate dalla polizia australiana le 4 bambine italiane che, circa due anni fa, sono state sottratte al padre (Tommaso Vincenti, un ragazzo di Pontassieve), sposato dal 1996 con una ragazza australiana (Laura Garrett) dal 1996.
La vicenda è complessa. I due si innamorano, e dal loro matrimonio nascono 4 bambine (che oggi hanno tra i 9 ed i 14 anni). Marito e moglie decidono di vivere in Valdisieve per ben 10 anni. Ma poi arriva il divorzio che, nel 2007, porta ad un affido congiunto per le minori in causa.
Ma nel 2010 inizia il dramma. Laura, secondo la ricostruzione, chiede a Tommaso di firmare i passaporti delle bimbe per un viaggio vacanza in Australia. Tommaso firma, segnando l’inizio di un’odissea.
Infatti Laura e le figlie non faranno più ritorno in Italia. Da qui la denuncia da parte del padre per sequestro internazionale di minori. La Family Court di Brisbane, chiamata a giudicare, ha riconosciuto per ben 2 volte (l’ultima il 16 maggio scorso) al ragazzo di Pontassieve il diritto di riabbracciare le figlie.
Solo che a questo punto, di fronte alla giustizia che dava ragione al padre, la donna ha pensato bene di far sparire le bambine. Bimbe che sono state ritovate a casa di una parente solo dopo una settimana di ricerche. Ed il padre ha potuto riabbracciarle.
Ma a questo punto il colpo di scena, con la madre che ha ottenuto di portare il contenzioso davanti all’Alta Corte. E’ a questo punto che il ragazzo di Pontassieve ha deciso di rompere il silenzio e, dall’Australia, di chiamare in causa i media italiani.
Se ne parlarà, forse a metà agosto. E fino ad allora papà e bambine resteranno in Australia, migliaia di chilometro lontano da casa.
Forza Tommaso, tutto il Mugello fa il tifo per te…












