Un lunedì mattina di caos e paura quello vissuto dagli automobilisti in transito sulla dorsale autostradale del Sole. Poco dopo le otto e venti di oggi, lunedì 16 febbraio, un violento sinistro ha interessato il tratto dell’A1 che attraversa il territorio di Rignano sull’Arno, precisamente al chilometro 311. Un autoarticolato che viaggiava in direzione sud ha improvvisamente perso aderenza, finendo per scavalcare le barriere spartitraffico e invadere parzialmente la carreggiata opposta. La dinamica, che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia di proporzioni maggiori, ha immediatamente paralizzato il traffico in entrambi i sensi di marcia, rendendo necessario l’intervento massiccio dei soccorsi meccanici e sanitari.
Il dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco è scattato istantaneamente con l’invio sul posto delle squadre del distaccamento di Figline Valdarno e della sede centrale di Firenze, coadiuvate da un’autogru giunta da Firenze Ovest. L’operazione più delicata ha riguardato l’estrazione del conducente del tir, rimasto intrappolato nella cabina di guida seriamente danneggiata dall’impatto contro le barriere. Grazie alla stretta sinergia tra i pompieri e i sanitari del 118, l’uomo è stato liberato dalle lamiere e, dopo le prime cure prestate sul posto, trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti. Fortunatamente, al momento dell’invasione di corsia, nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nell’incidente, evitando così un tamponamento a catena.
Attualmente la situazione della viabilità resta critica, con la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia impegnati nel gestire i flussi di traffico e nel coordinare la rimozione del mezzo pesante. I Vigili del Fuoco hanno completato le operazioni di messa in sicurezza dello scenario, verificando l’assenza di sversamenti pericolosi e garantendo la tenuta dell’area colpita. Si consiglia agli utenti diretti verso Roma o verso Firenze di monitorare i pannelli a messaggio variabile e valutare percorsi alternativi, poiché le operazioni di ripristino del guardrail e della sede stradale potrebbero richiedere ancora diverse ore prima del completo ritorno alla normalità.












