Oggi, 7 aprile 2026, il treno regionale 18963 partito da Firenze alle 15:55 ha preso fuoco poco prima di arrivare alla stazione di Dicomano. Il locomotore ha iniziato a emettere abbondante fumo a circa un chilometro dalla stazione e, all’arrivo, tutti i passeggeri sono stati fatti scendere mentre le fiamme si sviluppavano. Grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco di Pontassieve e Borgo San Lorenzo, l’area è stata messa in sicurezza senza conseguenze per i passeggeri.
Giampaolo Giannelli, capogruppo di Futuro Nazionale Unione Comuni Mugello, ha commentato:
“È veramente grave quanto accaduto oggi. Non si tratta di un episodio isolato. Da tempo segnaliamo non solo i ritardi dei treni regionali, ma anche la mancanza di sicurezza a bordo e le condizioni fatiscenti dei mezzi. Occorre garantire al massimo la sicurezza dei passeggeri e del personale Trenitalia con materiale adeguato, non vetusto come spesso accade sulle tratte regionali della Toscana. Presidente Giani ed Assessore Boni, se ci siete, battete un colpo!”
Parallelamente, il Coordinamento Mugello di Fratelli d’Italia ha emesso un comunicato sottolineando la necessità di interventi immediati su sicurezza, manutenzione ed efficienza del servizio. I coordinatori Fabio Ceseri e Stefania Vizzini ricordano i precedenti episodi sulla linea Faentina:
- L’8 gennaio 2026, un principio d’incendio a una ruota di un treno pendolari sempre a Dicomano.
- L’11 dicembre 2025, un treno Minuetto travolse un furgone rimasto incastrato a un passaggio a livello a Rufina, causando forti ritardi.
I rappresentanti di Fratelli d’Italia evidenziano anche le criticità della stazione di Dicomano, spesso vandalizzata e con ascensore fuori uso, sottolineando che i cittadini percepiscono come insufficienti i recenti interventi di rinnovo.
Il coordinamento conclude:
“Non possiamo aspettare che accada un danno ancora più grave. Dietro ogni ritardo, ogni guasto, ogni incendio o incidente ci sono lavoratori, studenti, famiglie e anziani che si affidano al trasporto pubblico. La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere la priorità assoluta.”
Entrambe le forze politiche chiedono quindi alla Regione Toscana e ai vertici ferroviari interventi immediati per verificare lo stato della manutenzione, garantire sicurezza e decoro nelle stazioni e adottare provvedimenti concreti verso chi gestisce la funzionalità del servizio.
Foto Giovanni Vestrini








