Squisiti, prelibati, nostrani, Igp. Ossia: i marroni del Mugello. A Marradi è già tempo di festeggiare con la tradizionale “Sagra delle Castagne” che raggiunge la 51° edizione e… cambia nome in “Sagra delle castagne e del Marron Buono di Marradi”.
“E’ una tradizione che si rinnova, cioè si ripete, da 51 anni ed è quindi una manifestazione d’eccellenza e di richiamo per visitatori che provengono dalla Toscana e dalla Romagna – sottolinea il sindaco Tommaso Triberti -. Ma si rinnova anche nel senso che ‘cambia’, che si propone con una veste nuova e lo facciamo da quest’anno valorizzando nel nome il suo prelibato protagonista, il ‘marron buono’, un prodotto locale di qualità, rinomato, e molto apprezzato, di cui andiamo fieri. Una manifestazione che vede impegnata nell’organizzazione la Pro Loco insieme alla collaborazione di tutto l’importantissimo associazionismo marradese”.
Marrone protagonista nei week end d’ottobre, ma a Marradi già si pensa e guarda all’Expo 2015 con il Centro di studio e documentazione sul Castagno che, come conferma il suo presidente Elvio Bellini, sta lavorando insieme ad altri enti per essere presente all’evento con una “vetrina” di Igp e Dop di tutta Italia. Insomma, per tutte le domeniche d’ottobre (5, 12, 19 e 26) si delizieranno i palati col “marron buono”, il marrone del Mugello Igp. Con l’imbarazzo della scelta tra: tortelli, marmellate e torta di marroni, castagnaccio, marrons glacés, “bruciate”, biscotti, birra e tanto altro ancora… Come sempre lungo le vie del paese, degustazione e vendita di specialità gastronomiche, prodotti del bosco e sottobosco, prodotti artigianali e commerciali. Con un’ampia vetrina dei prodotti tipici dei e produttori locali all’ingresso della manifestazione. E poi, animazione e intrattenimento con artisti di strada e musicisti itineranti, mostre e iniziative culturali, ed infine il treno a vapore per vivere un suggestivo viaggio immersi nel paesaggio dell’Appennino Tosco-Romagnolo.












