I Carabinieri della Stazione di Scarperia, in collaborazione con i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Firenze, hanno effettuato controlli tesi a verificare la legittima percezione del reddito di cittadinanza. Dagli accertamenti sono emersi profili di responsabilità a carico di otto persone. Le stesse avrebbero fornito indicazioni non veritiere sul proprio stato, senza le quali non avrebbero avuto titolo al beneficio.
Si tratta di cinque uomini e tre donne; quattro di loro sono originari di Paesi stranieri. Tra loro, rilevano gli importi percepiti da alcuni: 10.500 euro per un 64enne italiano, originario di Roma ma residente in Mugello; € 9.000 per un altro 64enne originario di Palermo ed € 3.000 per un 41enne nigeriano, entrambi residenti nel territorio. Gli altri soggetti avrebbero percepito indebitamente benefici non dovuti, per compensi che vanno dai 240 a 1.500 euro. Tutti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Firenze, per l’ipotesi delittuosa di illecita percezione del reddito di cittadinanza.












