L’allarmismo, le notizie incontrollate e non verificate, i contenuti vecchi e non aggiornati riproposti in maniera virale sono la trappola più insidiosa sia per i lettori (che condividono a loro volta false o vecchie notizie) ma anche per chi fa giornalismo. La nostra redazione, negli ultimi giorni, ha ricevuto varie segnalazioni (con tanto di foto sempre uguale) in merito allo stato del viadotto autostradale Lora, nei pressi di Barberino di Mugello. La foto ritrae uno dei piloni del ponte con crepe, che pare sul punto di sgretolarsi, ed è diventata in breve virale sui social network, scatenando una valanga di commenti e oltre 15.000 condivisioni. La stessa è diventata oggetto di battaglia politica, tanto da comparire ad esempio su molti gruppi Facebook sostenitori del Movimento 5 Stelle. La nostra redazione, come si conviene ad una redazione professionale, ha compiuto le necessarie verifiche ed è emerso, a parte l’allarmismo dei social, che in realtà si trattava di una notizia vecchia di oltre un anno, già uscita su Repubblica con un articolo dell’agosto del 2018. Articolo nel quale Autostrade affermava trattarsi in realtà ‘solo di intonaco che si stacca‘ e spiegava di aver già programmato i lavori per il primo quadrimestre 2019. Nel nostro lavoro di approfondimento abbiamo trovato poi l’esito del bando di gara datato maggio 2019 nel quale vengono appaltati i lavori di ripristino del viadotto Lora, per un importo di quattro milioni e mezzo di euro (contratto concluso il 5 aprile 2019). Insomma. La ridda di commenti che si è scatenata sui social (molti dei quali chiedono l’intervento della polizia) e le migliaia di condivisioni di una foto vecchia paiono decisamente segno della schizzofrenia della rete. Anche se poi occorrerà vigilare (e nei prossimi mesi lo faremo) in maniera seria e senza allarmismi se questi lavori verranno davvero eseguiti nei tempi previsti.
Il Viadotto che si sgretola sull’A1. Boom in rete per la foto shock. I lavori sono già appaltati












