Da una nostra lettrice mugellana, che altre volte ha scritto alla nostra Redazione, riceviamo queste riflessione sullo strumento del Green Pass e sui comportamenti e le decisioni del Governo ora che, per fortuna, grazie ai vaccini e alle cure si è riusciti a limitare la letalità del virus:
Volevo domandare se qualcuno ha per caso notato l'impennata dei contagi. E riflettere sul fatto che, probabilmente, la misura "bomba libera tutti", legata al supergreen pass, ha pietosamente fallito. Per la precisione la misura "libera tutti i vaccinati e imprigiona i folli-fissati". Ma ai folli-fissati nessuno ci pensa. La gloriosa campagna per la riconquista della libertà, della vita normale e sicura, ha il suo prezzo. Ora come vediamo, va di nuovo tutto bene, i plurivaccinati tornano alla vita, stanno al sicuro, ogni cosa riapre, tutto come prima. Ecco, dando un'occhiatina in giro non sembra proprio così. La pandemia è ancora in atto spinta fortemente anche(soprattutto?) dai soggetti due-tre dosati che sono stati lasciati liberi di circolare spensieratamente e sono stati falsamente tranquillizzati dai decreti e da gran parte dei media circa il fatto di non correre, né far correre, pericoli. Poi se parliamo di efficacia del vaccino, grazie al cielo, è altra cosa. Funziona, salva. E le persone colpite dal virus, hanno quasi tutti sintomi ridicoli. Altra cosa per i folli-fissati. Ma fatti loro. Come per i fragili, i nonni, i tanti anziani o i soggetti con multipatologie che per due anni con sforzi immani e restrizioni varie, abbiamo protetto per dovere civico, morale e spinti da tanto amore. Ora se il tri-vaccinato infetta il parente vecchietto, a sua volta tri-dosato, non é più cosa condannabile. Anche perché, con lo schermo del vaccino, forse non si ammala in modo preoccupante e forse non muore. Forse.
Insomma si è fatto tutto ciò che si poteva. Ora chi ne ha licenza, anzi green-licenza, torni alla vita. Ma non voglio discutere nemmeno la scelta. L'etica è una cosa, la medicina un'altra. Il super-mega-iper-maxi green pass non è una misura medica. Penso si sia capito tutti. Liberate i poveri folli-fissati!
Perché se anche multi-dosati medici, politici e scienziati, dopo aver predicato (e si pensa seguito) comportamenti virtuosi e rispetto delle norme, si ammalano, vorrà pur dire che non è nell'umano potere, fermare la diffusione di un micro-diavolo e azzerare i contagi.
Il miracolo indispensabile è stato compiuto, ovvero quello di attenuarne, quasi annullarne, la nocività col vaccino e con le cure. Perché ghettizzare, crocifiggere e calpestare i diritti di chi si affidava fin dall'inizio solo alle seconde? Appurato che i folli-fissati non sono untori, direi di cercare di comprendere anche che non si possono forzare le convinzioni e le scelte della gente per quando discutibili, per noi immotivate, o irrazionali. Non so come spiegare. Per tanti non ha senso morire di fame in India quando si potrebbe ammazzare una bella mucca e sfamare la famiglia. O sembra inspiegabile che una religione vieti un panino al salame, specie a un bambino.
Dunque o il mondo è pieno di fissazioni e di folli che vanno re-indirizzati, uniformati e ri-educati al “giusto” pensiero, o è l'ora di rispettare finalmente il concetto di libertà e di tutela dei diritti di tutti.
Lettera firmata






