Scarperia e San Piero

Scarperia. Il sogno lungo 10 anni della Compagnia delle Formiche

Scarperia. Il sogno lungo 10 anni della Compagnia delle Formiche

Serata speciale quella di Venerdi 13 presso l’Autodromo del Mugello, molti ospiti, molti sorrisi e soprattutto tanto entusiasmo per un compleanno “”speciale”” di una compagnia “”speciale””, la “”Compagnia delle Formiche”” di Scarperia.

Potrebbe sembrare l’inizio di una sceneggiatura di un film: quattro ragazzi si ritrovano al circolo paesano solo con una idea e molta voglia di stare insieme. E infatti la storia inizia proprio da qui: da quel Settembre del 2003 quando Andrea riceve una telefonata da Margherita con un invito a vedere la videocassetta di un musical e passare una serata in allegria insieme ad Alberto e Alessio.

Ma andiamo con ordine. La Compagnia delle Formiche, per chi non la conoscesse, è una compagnia teatrale che ha oramai all’attivo sei musical (Aggiungi un Posto a Tavola – Pinocchio – La Bella e la Bestia – Mary Poppins – Il Magico Mondo di Oz – Cenerentola) e due commedie (Don Pasquale – Benvenuti in Casa Gori) che sono stati visti da oltre 48000 spettatori, con repliche nei maggiori teatri italiani da Milano, a Torino, Genova, Firenze, Napoli, Montecatini e San Remo.

Un successo grande, come grande è la passione dei tanti volontari scenografi, sarte e attori che si dedicano con dedizione e passione che definirli semplicemente “”teatro amatoriale”” è molto riduttivo, visto il livello di qualità e successo ottenuto.

Per descrivere l’emozione della serata del compleanno, pubblichiamo il testo integrale del discorso di Andrea Cecchi, deus ex machina della compagnia, che racchiude tutto il senso dei dieci anni trascorsi tra le luci del palcoscenico e gli inevitabili problemi di una impresa come quella della Compagnia delle formiche.

“”Andrea, vediamoci al Circolo che mi è venuta in mente un’idea e volevo sapere cosa ne pensi.“”
Con quella telefonata del settembre 2003, Margherita chiamò anche Alberto e Alessio, per vedere insieme la videocassetta del musical di “”Aggiungi un posto a Tavola“”.

Era… perfetto!
Era un’idea stupenda per passare la prossima estate diversa.
Mettiamola in scena noi!

Cominciammo a chiedere agli amici se volevano salire su un palco per la prima volta, cimentarsi scenografi, sarte, ballerini, cantanti. E l’inverno del 2003 e l’estate del 2004 furono davvero stupendi!
Toccammo con mano la felicità dello stare insieme per raggiungere uno scopo, non la solita partita a carte al bar o il film al cinema, ma qualcosa che c’impegno per un anno intero, quasi ogni giorno.

L’idea era quella di rappresentare il musical al Circolo MCL, ma qualcuno che ha sempre creduto in noi e nella forza di questo paese mi provocò: E perché non farlo in piazza dei Vicari?
Accettammo!

Il 9 Settembre 2004 alle ore 21 la PRIMA!
Fu un successo! Ma soprattutto, ci divertimmo tantissimo!
Senza saperlo, quella sera, avevamo toccato con mano la magia del teatro!
Si perché, cos’è, se non una magia, quella cosa che quando si apre il sipario, cancella gli sforzi, le fatiche, il tempo, le arrabbiature di un anno intero?

E dopo dieci anni eccoci qua!
Sei musical, due commedie, 48000 spettatori, repliche nei maggiori teatri italiani.
Un Musical scritto interamente da noi, migliaia di contatti su Facebook, twitter, youtube e due siti internet.
Distributori che ci contattano per fare le date.

GRAZIE!

GRAZIE a nome di tutta la Compagnia delle Formiche!
GRAZIE a tutte le persone che sono qui stasera perché il merito e di ognuno di voi se tutto questo è stato possibile.
Si perché quest’avventura si è sempre basata su un valore fondamentale: L’AMICIZIA
Un valore che ha una forza straordinaria.
E credo che stasera, tutti, abbiamo la prova di cosa si riesce a costruire con l’amicizia.
Un grazie speciale anche agli sponsor che hanno sempre creduto in noi e al comitato organizzatore di questa serata perché abbiamo passato mesi a preparare questo evento.

Non vi nego che avevo timore di fare questo discorso, la Betta lo può testimoniare.
Avevo paura di sbagliare, di dire cose banali, di scordarmi cose importanti.

Avevo paura di fare questo discorso perché la Compagnia delle Formiche per me è davvero  importante.
Spero con tutto il cuore che si possa continuare questo meraviglioso percorso, migliorandosi sempre di più, chissà un giorno fare anche il grande salto nel professionale, ma tenendo sempre come punto fermo quello dell’alta qualità della messa in scena.
Mi sono sempre battuto per questo e sempre mi batterò.
Spero che non si decida mai di scendere a compromessi con produttori o distributori che chiedono minori costi.
Purtroppo il contenimento dei costi nell’arte, la maggior parte delle volte, equivale a sacrificare la bellezza dell’opera.

NO, la compagnia si è sempre contraddistinta in questo e sempre lo dovrà fare.
E non sarà facile, soprattutto in Italia, dove il teatro non viene considerato una risorsa ma un peso, dove i distributori teatrali preferiscono scommettere su spettacoli scadenti e poco costosi.
NO, noi dobbiamo fare la differenza!

E un altra cosa che non dovrà mai mancare dovrà essere l’allegria che si respira in questo fantastico gruppo.

Non avrei mai pensato che quel 2003 mi avrebbe cambiato la vita, si perché me l’ha cambiata davvero.
Nei sentimenti che ho provato, nelle cose che ho imparato, nelle scelte che ho fatto in questi dieci anni, c’è sempre stata quella formichina.
Devo ringraziare princiaplmente la Betta, perché ogni volta che tornavo a casa e euforico gli dicevo: da domani facciamo un nuovo musical!
Lei mi guardava e poi mi sorrideva, nonostante sapesse cosa l’aspettava.
Ed ora Giovanni.
Chissà, forse, quando avrà vent’anni si accorgerà di avere un babbo non laureato, con un lavoro normale, una vita normale, gli piaceranno il calcio e le moto e sarà timido e introverso. 
Ma quando vedrà sul cartellone di Broadway un musical della Compagnia delle Formiche e mi chiederà di andare a vederlo… sarò l’uomo più felice del mondo!

Grazie a tutti
Andrea Cecchi.

www.compagniadelleformiche.it/

 

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