Marradi

Il Pdl di Marradi: ‘Sulla Faentina la Regione (la montagna) ha partorito il topolino

''Il Pdl c'è'. Incontro a Scarperia

Il Pdl di Marradi commenta con una nota il voto del Consiglio Regionale della Toscana sulla ferrovia Faentina. Affermando che in questo modo “dal Tunnel esce solo il topolino”.

E la nota del Pdl cita anche il presidente del Comitato Pendolari, Paolo Omoboni, che avrebbe espresso ‘Profonda Delusione’ commentando a caldo la bocciatura, determinata dal Pd, nel consiglio regionale della Toscana delle mozioni pro Faentina presentate dal Pdl e dall’Udc.

Mozioni che, secondo il Pdl, contenevano le proposte del Comitato dei pendolari per utilizzare subito i 31 milioni di euro nell’acquisto di nuovi treni 6/8 da destinare alla linea faentina nei prossimi 2 anni.

 

Si legge nella nota che “L’approvazione dell’impegno, che il PD non ha rispettato, avrebbe consentito alla Faentina di uscire dal tunnel. Ma “fuori dal tunnel” è rimasto un cumulo di belle parole pronunciate al convegno di Marradi”.

E la nota cita ancora il Comitato dei Pendolari; che avrebbe affermato di non capire la manovra del Consiglio Regionale e del Partito Democratico.

Per il Pdl la mozione approvata dal PD sarebbe la più teorica e la meno pragmatica, per questo si dice che :“La montagna ha partorito il topolino. Il PDl di Marradi aveva avanzato seri dubbi sulla effettiva volontà del PD di privilegiare la Faentina ed oggi i fatti, non le chiacchere ci danno inconfutabilmente e purtroppo ragione”.

Si legge ancora nella nota:

“Il Convegno di Marradi “Fuori dal Tunnel”, e le ripetute iniziative di propaganda a Brisighella, Faenza e Marradi  a differenza delle precedenti iniziative del Pdl di Marradi, di Faenza e dei gruppi PDL della Toscana e dell’Emilia Romagna volte a sostenere le buone ragioni e le proposte dei cittadini interessati e dei Comitati dei Pendolari, hanno proposto molta “Fuffa”. Ci saranno nel breve-medio periodo nuovi Minuetti ma saranno destinati a linee toscane diverse dalla Faentina. A Bologna tutto tace.

Fra dieci anni forse se ne riparlerà. Ci chiediamo allora legittimamente, alla luce dei risultati: “il PD di Marradi ed il suo segretario sapevano che non avrebbero ottenuto nulla ed hanno provato a mettere in campo, secondo i canoni della vecchia e cattiva politica, una strumentale iniziativa propagandistica che si è disciolta con il disciogliersi delle abbondanti nevicate del febbraio scorso? Oppure in buona fede pensavano di onorare gli impegni assunti con i cittadini interessati ed i pendolari, ma nel PD provinciale e regionale non contano nulla?” Oggi il PD di Marradi deve subire questa umiliante sconfitta. Abbia almeno l’onestà di spiegarsi con i cittadini soprattutto quelli che s’illudevano di uscire dal tunnel e che gli assessore ai trasporti Ceccobao e Peri  continuano a penalizzare.
Ufficio Stampa Pdl Marradi

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