Borgo San Lorenzo

Il pasticcio della mensa. Una nota di Per Borgo

Il pasticcio della mensa. Una nota di Per Borgo

Dalla lista civica Per Borgo riceviamo e pubblichiamo questa nota. Sulle cartelle arrivate a molte famiglie di Borgo San Lorenzo per esigere crediti vecchi di anni relativi alla mensa comunale:

Il pasticcio della mensa comunale di Borgo San Lorenzo non è un nuovo piatto consigliato da esperti dietisti per i nostri bambini, ma è riferito al diluvio di richieste di mancati pagamenti del servizio.

 

Le richieste coinvolgono molte famiglie e vanno da pochi euro fino anche ad alcune centinaia. Il comune pare abbia rilevato mancati pagamenti anche riferibili a 5-6-7 anni fa. Ora, ci chiediamo, al di là del fatto che crediti di questo tipo non possono essere richiesti e non sono più esigibili oltre i 5 anni di distanza perché cadono in prescrizione, che tipo di organizzazione e di controlli il comune è stato capace di effettuare e di mettere in atto in questi anni, per ritrovarsi in una situazione di questo tipo e che credibilità ha un’azione come questa, viste le premesse. A noi pare la classica situazione all’italiana, dove tutto è approssimativo e si tenta in qualche modo di racimolare delle risorse alla belle e meglio, senza nessuna certezza per il cittadino. La penalizzazione per gli utenti-cittadini è evidente, perché tocca a loro l’onere di dimostrare di aver pagato e a distanza di molti anni l’impresa si presenta per molti aspetti, assolutamente improbabile. Non può certo il cittadino ricorrere a “decreti interpretativi” che gli consentano di modificare in corsa le regole in modo da ovviare alla disorganizzazione della pubblica amministrazione che non è in grado di controllare e verificare a monte ciò che a lei compete, riversando a valle le proprie difficoltà. Certamente chi non ha pagato un servizio ottenuto è chiamato a farlo e a comportarsi correttamente, ma quando la disorganizzazione è così palese, è difficile pretendere con l’imposizione ciò che si è perso in autorevolezza ed efficienza, altrimenti il rapporto diviene del tutto squilibrato e a netto sfavore del cittadino. A parer nostro saggia sarebbe stata una valutazione politica, ancorché puramente amministrativa, capace di discernere meglio la situazione e rendere più credibile una richiesta di questo tipo, valutando le situazioni e rivolgendosi ai crediti più consistenti, fatta un’ accurata verifica dei casi. Oltretutto ci troviamo oggi in una situazione di grave crisi economica e molte famiglie risultano in difficoltà, quindi, magari, sarebbe meglio per il comune, al fine di reperire risorse che, non lo neghiamo, sono sempre meno, richiedere i crediti che vanta nei confronti di alcune società partecipate, piuttosto che attivare un’azione come questa della mensa, che ci pare alquanto sconclusionata.

Lista Civica – Per Borgo

 

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