Borgo San Lorenzo

Il Mugello, l’economia ed il comune unico. La posizione dei Cinque Stelle

Dicomano. M5S presenta la lista con Aldo Nuzzo sindaco

Dalla lista Cinque Stelle Mugello riceviamo e pubblichiamo:

Il dibattito organizzato dalle associazioni economiche per il 12 maggio fa entrare l’economia nel dibattito elettorale borghigiano. Il candidato sindaco del M5S Matteo Gozzi ha idee chiare e proposte precise. “In primo luogo siamo totalmente a favore del Comune Unico del Mugello e contrari alla prosecuzione dell’Unione dei Comuni. Quest’ultima si è contraddistinta soprattutto per appesantimento burocratico, costi ed inefficienze: se non è riuscita a gestire 60 vigili urbani, cosa per cui non serve un ente ma un foglio excel – dichiara il portavoce 5 Stelle – figuriamoci cosa farà quando sarà investita di altri e più complessi compiti. Invece il Comune Unico risolverebbe molti problemi che sono stati sollevati anche dalle organizzazioni economiche: dimensione ridotta dei singoli comuni mugellani con conseguenti duplicazioni di costi politici e amministrativi; minor efficienza dei servizi comunali, per i quali non si possono ottenere economie di scala; impossibilità di dare luogo ad una programmazione organica e sinergica dello sviluppo economico, sociale e urbanistico del territorio; minore forza politica nei confronti di altri enti (Regione, Provincia, Asl), soprattutto in vista della nascita della città metropolitana; difformità di condizioni fiscali ed amministrative nei diversi comuni pur distanti pochi chilometri. Oltre a ciò potremmo beneficiare del bonus di 750.000 € per 10 anni e dello sblocco del patto di stabilità interno per 3 anni: tutte risorse che potrebbero essere investite sul territorio ed a cui sarebbe sbagliato rinunciare in questo momento di crisi economica”. Anche sullo sviluppo economico di Borgo e del Mugello Matteo Gozzi non si tira indietro. “Quasi la metà del nostro programma è dedicato all’economia: vogliamo fare di Borgo San Lorenzo un comune “investor friendly”, dove sia agevole per gli imprenditori fare investimenti ed impresa. Gli ingredienti per farlo sono noti: amministrazione efficiente, trasparente, onesta e rapida; servizi di qualità per le imprese a livello comunale ma anche coordinandoci con “business angel” che possano favorire la nascita di nuove imprese e l’internazionalizzazione e la crescita di quelle esistenti; un ambiente vivibile; una politica dei trasporti che favorisca la mobilità ed i collegamenti e per questo vorremmo avere il tempo di intervenire sulla gara TPL; cultura, vorremmo attirare a Borgo i laboratori delle università per fare rete ed ibridazione con imprese innovative; energia, abbiamo un progetto molto innovativo per l’eolico condiviso che azzererebbe la bolletta per molte famiglie e piccole imprese; turismo, il Mugello deve fare rete per valorizzare le sue risorse, costruendo strutture unitarie (Pro Loco unica, sito internet)”. Infine le tasse comunali. “Borgo San Lorenzo ha un livello di tasse immobiliari fra i più alti del Mugello – dice il candidato 5 Stelle – e questo disincentiva gli investimenti. Dal 2014 la Tasi (ex IMU) sarà decisa dai comuni che potranno fare “marketing territoriale” cioè farsi concorrenza abbassando la pressione fiscale ma per farlo occorre eliminare sprechi e spese inutili. Per questo il nostro primo bilancio sarà uno “zero base budget”, andremo ad analizzare ex novo tutti i settori di attività del Comune e su quella base procederemo agli stanziamenti. Anche la politica dei rifiuti è strategica: vogliamo adottare una politica di “rifiuti zero” per motivi ambientali ma anche economici e comunque non prorogheremo più il contratto di Publiambiente senza una rinegoziazione che riguardi i livelli di differenziata (almeno il 90% in due anni) e le tariffe, che saranno legate alle quantità prodotte e premieranno chi differenzia di più”.

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