Mugello

Il Mugello (ed i mugellani) visti con gli occhi di una francese. Sorprese..

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Da una nostra lettrice francese, Josiane Juhel, innamorata del Mugello, riceviamo e pubblichiamo questo simpatico testo. Il Mugello visto con gli occhi di una turista (e non solo) straniera. Un modo diverso per riflettere sulla nostra terra in questi giorni di festa:

Le peregrinazioni di una francese persa nel Mugello; o passeggiate notturne nel buio. Sono arrivata a Firenze alla fine di gugnio. Il giovedì della prima settimana del mio soggiorno, ho avuto la fortuna di essere invitata da un amico a mangiare una pizza a Barberino. Venticinque chilometri separano Firenze da Barberino; e non è tanto …! Ma per una francese questo distanza  può sembrare  molto lunga. Di  notte tutti i gatti sono grigi! Per raggiungere Barberino, che già conoscevo, nessun problema. Però, all’orizzonte, mi veniva incontro  un temporale. Il ritorno è stato invece un po’ più fastidioso. Tuttavia ero spensierata, felice ……  Ho dimenticato l’uscita “FIRENZE Nord AEROPORTO” quindi ecco mi  in viaggio verso Roma! Subito all’uscita successiva ho fatto mezzo giro a Scandicci. Sapevo già che mi ero persa. Era la prima volta che giravo con la mia macchina in Firenze. Mi sono trovata in un quartiere di prostitute. Ma la loro presenza mi ha rassicurata. Però erano già le 23; e non c’erano persone nelle strade. Che fare? Una sola soluzione chiedere a qualcuno. Parlo italiano ma non sono al top! Non avevo scelta: o prendevo dei rischi o dormivo nell’automobile. All’improviso ho visto due uomini ed ho fatto loro un cenno. Si sono fermati; ma dopo alcuni minuti di conversazione  laboriosa ho capito che dovevo riprendere la macchina e andare avanti ma dove ? Ero veramente perduta. Dopo una svolta vedo due giovani ragazzi sul marciapiede. Li chiamo, arrivano verso di me. Mi spiego con loro  ed essi vengonno a tirarmi fuori da questo  vicolo cieco! Perchè tra le loro mani vedo luccicare  un IPAD e dunque un G.P.S. Due ragazzi affascinanti, simpatici, sorridenti, semplici, molto gentili. Tornano a cercare la loro automibile e durante quasi un mezza ora li seguo attraverso  Firenze. Arrivati in via Dosio, scendiamo tutti. Ma loro non accetteranno il biglietto teso il segno di ringraziamento. Ero veramente contenta. E solo grazie a loro che non ho dormito in auto. Mi piacerebbe di rivederli. La seconda volta che sono stata in Mugello, al ritorno di Borgo (sempre di notte) dopo un concerto alla Pieve di San Lorenzo, non sapevo se dovevo andare a sinistra  o andare sempre dritto (in località La Torre). La segnaletica stradale  è differente da noi e io non ero abituata. Questa volta non ho perso tempo, ho effettuato un mezzo giro alla stazione di benzina. Ho chiesto nuovamente  a una ragazza che era con il suo fidanzato (abitano insieme a Scarperia). E loro mi hanno proposto a l’istante di condurmi a Barberino. Quale cortesia! Sono tutti cosi i Mugellani? Certo!  Da Borgo, non era la loro direzione. Li ho ringraziati infinitamente. Ho lasciato loro  il mio biglietto di visita e li ho invitati. E anche loro mi piacerebbe rivedere. Durante questo mio ultimo soggiorno ho incontrato molte personne. Per esempio, il 3 giugno, ho cercato Villa Peccori Giraldi. La donna a cui ho chiesto l’informazione è salita nella mia macchina. Si chiama Alessandra. E’ molto occupata (con il lavoro, i  bambini e il marito); però da agosto siamo state in contatto. Lei ha sempre preso un po’ del suo tempo per rispondere alle  mie email. Adesso, siamo amiche, dobbiamo rivederci presto. E’ fantastico! L’incontro, l’accoglienza, la disponibilità delle personne nel Mugello, è incredibile! Martedi’ 30 luglio, volevo vedere il Liceo Giotto Ulivi, e là ho incontrato una maestra. Lei insegna in una scuola elementare. Era la prima volta che ci incontravamo. Abbiamo discusso molto tempo, non avevamo voglia di separarci e ci rivedremo a Natale. Ecco… Non posso raccontare tutto….. Però mi ricordo i giovedì sera nel mese di luglio, l’animazione nelle vie del centro di Borgo! Ma quale felicità! Un’amica mi ha detto «Qui a Barberino non sei straniera» e un amico di Borgo San Lorenzo “Neanche a Borgo sei straniera”. Poco  fa, un contatto mi scriveva : «Le porte sono aperte ». Si, veramente credo che in questo paese, le porte siano sempre aperte nel vero senso del termine, anche tutti i cuori. La gente è differente da noi. Forse  è perchè  in Mugello c’è il sole ! Non è lo stesso tempo di quello della nostra Bretagna, sempre  bella ma troppo spesso umida e nella nebbia con vento e tempeste. Al mio ritorno da Borgo verso Barberino, avevo l’impressione di avere vent’anni. Magari un giorno saro’ Mugellana non si sa mai ! BUON NATALE A TUTTI  I MUGELLANI   FELICE ANNO NUOVO GRAZIE INFINITAMENTE Josiane JUHEL

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