Ci è stato di grande sacrificio, non lo nascondiamo, ma abbiamo voluto esserci ad alcune manifestazioni in alcuni centri del Mugello, in occasione della giornata storica per l’Unità Italiana, lo scorso giovedì 17 marzo dell’anno 2011, nonostante il maltempo e la fitta pioggia che ha non poco condizionato le cerimonie e le manifestazioni che hanno caratterizzato questa significativa rievocazione per “l’alza-bandiera”, così fermamente voluta dal Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano.
Nei parchi della Rimembranza prima a San Piero a Sieve, quindi a Scarperia, poi a Vicchio Vicchio di Mugello (purtroppo era impossibile raggiungere Dicomano e Barberino per la concomitanza oraria), in un tripudio di tricolori, fra Fanfare Musicali, Bande Municipali, sindaci in fascia tricolore, assessori, consiglieri sia di maggioranza e minoranza, autorità militari fra Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardie Municipali, Picchetto dell’Esercito in Armi, con in testa gli immancabili Gruppi Alpini dei vari centri mugellani, sbandieratori, gruppi in costume d’epoca.
Oltre alle diverse cerimonie religiose all’interno della varie Chiese, in memoria e in ricordo. La cronaca sarebbe troppo lunga, ma le immagini a corredo danno l’esatta sensazione di come sono state partecipate queste cerimonie. Il cosiddetto capoluogo mugellano ha visto solamente “l’alza-bandiera” nella sede degli Alpini in corso Matteotti, e non altre manifestazioni istituzionali, pubbliche (con la collaborazione delle varie Associazioni di volontariato, combattentistiche e d’arma con i loro Labari e Bandiere). Tra l’altro anche la cena tricolore in programma per la serata di mercoledì avrebbe sofferto di problemi organizzativi e scarse adesioni. Troppo poco per un paese (a parte l’Inno di Mameli cantato il giorno prima dagli alunni grazie questo all’iniziativa privata della presidenza delle Scuole borghigiane), che ha dato tanti eroi alla causa risorgimentale. Speriamo in futuro.
(A.G.)
Foto 1 (in alto): La cerimonia a San Piero a Sieve
Foto 2 (qui sopra): La cerimonia a Scarperia
Foto 3 (qui sopra): La cerimonia a Vicchio













