Nuovo volontariato, cittadinanza attiva. Possiamo chiamarlo in molti modi; ma in tutto il Mugello in questi ultimi anni sta accadendo una cosa che da tempo non si era mai vista.
Ossia il nuovo protagonismo dei cittadini nella manutenzione del nostro territorio. E gli esempi sono molteplici: dall’operato del gruppo de ‘Il verde è nostro’ (che a Borgo ogni mese pulisce una zona del paese) all’albo dei volontari del comune di Vaglia; passando per le tante iniziative organizzate nelle frazioni.
A Ronta, ad esempio, gli abitanti della località Il Pozzo hanno pagato una ditta specializzata per riasfaltare un tratto di strada che sembrava uscito da una guerra.
O ancora, sempre nella frazione, gli abitanti hanno sistemato il verde del bastione della stazione (ridotto ormai a una selva dopo anni di incuria) o, con l’aiuto di alcuni dei locali Consiglieri Comunali e del gruppo della festa di San Michele hanno svuotato e pulito la vecchia vasca dei giardini pubblici, ridotta ormai a una pozza di acqua maleodorante.
I Comuni, intanto, stretti stretti tra le maglie dei vincoli finanziari e una gestione delle risorse non sempre così accorta, sembrano aver abdicato al proprio ruolo.
In realtà, e questo vuole essere il senso della riflessione, non è cosa strana (tantomeno scandalosa) se i cittadini smettono di guardare solo al proprio giardino per curare (per quanto possono) anche lo spazio che li circonda e che vivono ogni giorno. D’altra parte è questo il senso della parola ‘Repubblica’ (cosa pubblica, ossia di tutti).
Dal canto loro i comuni, nel momento in cui ricevono questo importante aiuto, dovrebbero essere ancora più oculati nello spendere le risorse che hanno.
Perché ora dietro a queste c’è anche il sudore dei propri cittadini.
Nota bene: Volutamente in questa riflessione non è stato citato il ruolo e l’aiuto che possono dare in tutto questo i tanti giovani profughi ospitati dal nostro territorio. Naturalmente sarebbe bene che anche loro (come in alcuni timidi casi già fanno) dessero il proprio contributo. Ma oggi l’accento è stato posto sul nuovo attivismo dei nostri concittadini, e sul ruolo dei comuni.











