Dall’amico Paolo Gigli, figlio di Antonio Gigli, l’Ufficiale dello Stato Civile di Borgo San Lorenzo, che nel 1943 in piena seconda guerra mondiale, insieme a don Ugo Corsini, pievano di Borgo San Lorenzo falsificando le carte d’identità riuscirono a salvare una famiglia di origini ebraiche, gli Spiegel (il padre Guido, la madre Fulvia Levi e i loro due figlioletti, Dinah e Renato), ci ha informato che lunedi 27 gennaio 2014, a cura della Fondazione “Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della memoria Toscana”, (Via di Cantagallo 250, Loc. Figline di Prato), avrà luogo al “Mandela Forum” di Firenze un Meeting Regionale degli Studenti, denominato “Alla Ricerca dei Giusti”.
Fra i diversi personaggi che sono stati invitati a questo significativo Meeting, anche i Sigg.ri Paolo Gigli e Renato Spieghel, nei ruoli di “salvatori” e “salvati”, personaggi che hanno caratterizzato in prima persona quella commovente cerimonia che si svolse martedi 1 ottobre 2013 a Borgo San Lorenzo in forma solenne nella Sala del consiglio comunale, gremitissima, quando furono insigniti di ”Giusto fra le Nazioni”, i congiunti di Antonio Gigli (il figlio Paolo) e del Pievano don Ugo Corsini (la nipote Isotta Pieri Maretti), per questo loro eroico comportamento.
“- I Giusti fra le Nazioni – come si legge nel comunicato – i giusti di tutti gli stermini e delle condizioni di oppressione dei diritti umani: persone che, in situazioni e tempi diversi, si sono distinte per la loro posizione di “coraggio civile” rispetto alla situazione di discriminazione e persecuzione in cui si sono trovati a vivere; persone semplici che, pur non essendo nate “eroi” hanno saputo fare la scelta giusta al momento giusto.
Storie in grado di parlare ad una sensibilità giovanile e cariche di risvolti educativi di grande valore perché mostrano che si può sempre scegliere, anche nelle situazioni estreme, se dire un sì o un no e fare scelte giuste e responsabili -“.


Questo in linea di massima il programma della manifestazione; Elie Wiesel (Video intervista a cura di Regione Toscana); Tatiana e Andra Bucci (deportate ad Auschwitz all’età di 4 e 6 anni); Marcello Martini (giovane staffetta partigiana della resistenza toscana, deportato a Mauthausen); Antonio Ceseri (internato in Germania come militare e sopravvissuto alla strage di soldati italiani di Treuenbrietzen); Kitty Brown Falaschi (sopravvissuta al campo di sterminio di Bergen-Belsen).
Omaggio a Gino Bartali (Giusto fra le Nazioni); Testimonianze di Giusti di altri Stermini; Storie di coraggio civile; Gabriele Nissim (Presidente dell’Associazione); Gariwo (Foresta dei Giusti); Claire Ly (Sopravvissuta e testimone del genocidio cambogiano); Enrico Fink con la sua orchestra. Come si legge sarà senza ombra di dubbio una giornata di grandi valori umani, sociali, civili, cristiani, di coraggio, di altruismo, di eroismo.
E se Paolo Gigli parlerà del babbo Antonio, anche il nostro Mugello rientra a pieno diritto in queste significative pagine di storia vissuta, specialmente in questa fatidica giornata delle “Memoria”.
Paolo Gigli e Isotta Pieri Maretti, dopo aver ricevuto nella Sala del Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo, la medaglia e l’attestato di “Giusto fra le Nazioni”, conferito alla memoria di Antonio Gigli (Ufficiale dell’Anagrafe) e a don Ugo Corsini (Pievano di Borgo San Lorenzo), per aver salvato nel 1943 una famiglia (Spiegel) di origini ebraiche. (Foto Adriano Buccoliero)
Gino Bartali, anch’esso insignito di “Giusto fra le Nazioni” che sarà ricordato al Mandela Forum. In questa immagine il grande campione è in mezzo ad alcuni sportivi al Bar la Magnolia di Borgo San Lorenzo in occasione dell’inaugurazione nel 1946 del Gruppo Sportivo Giovanile “Gino Bartali” (Archivio A.Giovannini)












