Vicchio

Il ‘cristianissimo’ Caravaggio alla Casa di Giotto

Il 'cristianissimo' Caravaggio alla Casa di Giotto

Domenica 20 dicembre chi è riuscito nel pomeriggio a farsi largo tra il nebbione fino a raggiungere la Casa di Giotto a Vespignano – e per fortuna sono stati in tanti – ha assistito a una lectio magistralis difficile da dimenticare tenuta da Daniela Cappelli. Daniela ha fatto conoscere agli intervenuti un Caravaggio del tutto al di là degli schemi classici, affrontandolo non da storica dell’arte, ma da storica della letteratura e riferendo i risultati degli studi più recenti su un personaggio da sempre prigioniero di troppi cliché. Il Michelangelo Merisi pittore maledetto e perennemente in fuga è rimasto per una volta fuori della porta, per fare posto alla figura di un artista senza dubbio dal carattere non proprio accomodante, ma profondamente cristiano, conoscitore dell’iconologia religiosa e autore non solo della Medusa e del Bacco adolescente – preziose su quest’ultimo le note integrative portate da Armando Caprilli -, ma di dipinti molto meno noti come l’Estasi di S. Francesco, I musici, o il Riposo dopo la fuga in Egitto. Meno noti ma certo non meno belli e significativi, e l’uditorio ne ha appreso tutti i significati evidenti, reconditi e simbolici. Si è trattato del secondo dei due incontri divulgativi scaturiti dalla collaborazione tra le Associazioni Giotto e l’Angelico e E20 – Eccezionali eventi, e organizzati con il patrocinio del Comune di Vicchio. Nel pomeriggio del 1° gennaio gli artisti e gli amici dell’Associazione Giotto e l’Angelico si incontreranno alla Casa di Giotto per il tradizionale brindisi di Capodanno.

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