Dopo le recenti frane ecco la proposta di una candidato alle primarie del centrosinistra per Borgo San Lorenzo. Di seguito la nota che riceviamo e pubblichiamo:
La campagna elettorale che stiamo vivendo è purtroppo segnata – e non potrebbe essere altrimenti – dall’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il Mugello nelle ultime settimane, e dai numerosi eventi franosi che si sono formati o accentuati di conseguenza.I progetti o i programmi elettorali – ci se ne rende conto solo a entrare in un qualsiasi bar – vengono spesso percepiti dalla popolazione, per svariati motivi, come le solite promesse, quelle che vengono fatte ovunque e ogni cinque anni, e spesso disattese.“Io – spiega Paolo Omoboni, candidato a Borgo con il sostegno del comitato “Borgo Migliore” – voglio dare concretezza anche a questa esperienza: credo che noi candidati del centrosinistra per primi dobbiamo dare un segnale . Voglio condividere la mia proposta con tutti i candidati alle primarie del centrosinistra. E vorrei che fosse condivisa da tutti i candidati alle primarie del centrosinistra dei comuni mugellani, da tutti i candidati a sindaco in un comune mugellano, e da tutti i sindaci mugellani in carica. Dobbiamo rappresentare tutti i mugellani e muoverci tutti insieme affinché venga riconosciuto al Mugello lo stato di calamità naturale”.Paolo Omoboni ha intenzione di presentare una mozione nel consiglio di Borgo San Lorenzo, come quella che dovrà discutere il consiglio comunale di Vicchio, già presentata e depositata a firma di Rinaldo Ontanetti e Carlotta Tai, e propone che diventi una mozione da presentare in tutti i consigli comunali dei Comuni del Mugello per una nuova politica territoriale fatta di azioni concrete di prevenzione, di stabilizzazione e rafforzamento degli argini di torrenti e fiumi, e di ripristino delle zone in pericolo di frane e smottamenti.“Dobbiamo ricordarci che le primarie del centrosinistra – continua Omoboni – servono ad individuare il candidato che rappresenterà tutto il centrosinistra alle elezioni di maggio. E che i valori che ci uniscono sono imprescindibili: a cominciare dalla difesa del territorio. Per questo chiedo a Grazia, Sonia e Marco di aderire a questa iniziativa, così come lo chiedo agli altri candidati a sindaco e ai sindaci in carica. Spero anche che tutti i consigli comunali mugellani rispondano positivamente”.“Chiedere lo stato di calamità naturale – conclude Omoboni – è una domanda eccezionale che deve rispondere a eventi eccezionali che hanno segnato negli ultimi giorni tutto il nostro territorio, da Panicaglia fino a tutto l’Alto Mugello. Dobbiamo mirare a ripristinare viabilità interrotte (anche da mesi) e a mettere in sicurezza tutta la zona: si tratta dell’incolumità dei nostri cittadini e della salvaguardia del nostro territorio, già di per sé fragile; si tratta del futuro del Mugello e del suo presente sempre più tormentato”.












