C’era tanta tanta gente (e c’erano soprattutto tanti ragazzi) questa mattina (lunedì 29 dicembre 2014) ai funerali di Simone Santilli, il ragazzo borghigiano di 27 anni deceduto ormai più di dieci giorni fa (martedì 16) in un incidente stradale alle Caldine. Funerale che si è celebrato, singolare ma significativa coincidenza, proprio nel giorno del suo compleanno. Ed è stato un caldo abbraccio, che tutti quelli che lo conoscevano hanno voluto tributare a Simone. C’erano tanti amici, dicevamo. E il pievano, Don Maurizio, ha iniziato la funzione proprio chiedendo ai fedeli di pregare perchè la sua giovinezza possa rifiorire accanto al Signore, nella sua casa. Toccante, e non poteva essere altrimenti, anche l’omelia; sempre di Don Maurizio. Nel suo commento al Vangelo il pievano di Borgo ha invitato tutti i presenti a stare in guardia perché il ricordo di Simone non si spenga. Ma diventi una presenza serena e costante anche quando le ferite del cuore (inevitabilmente) si rimargineranno. Alla fine della funzione in Chiesa è stata letta una bella e toccante lettera scritta dalle maestre di Ronta, dove Simone aveva lavorato per qualche tempo come insegnante di sostegno. Poi nella Chiesa, in un momento sincero e un po’ sopra le righe (come in molti hanno ricordato essere lo stesso Simone) sono risuonate le note di un brano musicale da lui composto. E le lacrime, sui volti di tanti ragazzi ed amici, non hanno potuto non scendere. Grazie Simone a nome di tutti quelli che ti hanno conosciuto; grazie di tutto….













