Borgo San Lorenzo

Il Bilancio 2010 di Borgo. Tagli alla cultura

Il Bilancio 2010 di Borgo. Tagli alla cultura

Dall’ufficio stampa del Comune di Borgo San Lorenzo riceviamo e pubblichiamo questa nota sull’approvazione del bilancio preventivo 2010. Restando, come sempre, in attesa di note e prese di posizione anche delle opposizioni; cui daremo volentier spazio:

“Non bisogna chiudersi in una difesa a oltranza, bensì rilanciare e agire in contropiede”. Usa una metafora calcistica il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini per illustrare e commentare il bilancio di previsione 2010. Anche per i Comuni questo è un anno estremamente difficile, con bilanci risicatissimi. Anche per il Comune borghigiano che ha dovuto fare letteralmente i conti con un quadro in chiaroscuro:

 

“Gli enti locali sono un presidio fondamentale della nostra democrazia. Il governo nazionale parla di federalismo e poi ci mette in ginocchio tagliandoci l’Ici e ogni altra possibilità di entrata. Questa è la realtà: minori entrate da parziali e inadeguati rimborsi statali a copertura del taglio dell’Ici e blocco dell’addizionale Irpef fissato a livello nazionale. Nonostante questo, anche quest’anno abbiamo mantenuto invariate, senza alcun ritocco, le tariffe comunali per asili, trasporti e mensa, però tagliando pesantemente in altri settori, ma non so se potremo garantire la stessa cosa il prossimo anno – avverte il sindaco Bettarini -. Abbiamo mantenuto alti i livelli dei servizi comunali, soprattutto per quanto riguarda il settore sociale. Certo – aggiunge -, per farlo abbiamo dovuto tagliare in altri settori, specie nel settore della Cultura dove non si sono toccati i servizi ma eliminate completamente le spese per le manifestazioni, e poi anche in parte degli interventi con riduzioni delle manutenzioni”.

 

Per il sindaco Bettarini “la priorità era quella di mantenere in particolare i servizi, e mi riferisco alla scuola, al sociale, all’attività di assistenza, assicurando lo stesso livello finora erogato. E per farlo, abbiamo dovuto effettuare pesanti tagli, sacrificare risorse per investimenti e interventi, e per la prima volta si è stati costretti a utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare servizi invece che lavori di manutenzione come abbiamo sempre fatto”. Ridimensionati gli investimenti: “Con minori interventi e in particolare quelli di manutenzione per strade e marciapiedi – precisa il sindaco -. E anche quei fondi che precedentemente venivano destinati o messi a disposizione di associazioni, attività, chiese e centri civici – chiarisce il sindaco – sono stati necessariamente dirottati al mantenimento dei servizi. Quello che chiediamo è semplicemente governare in autonomia e facendoci carico delle nostre scelte. Devono essere i cittadini a valutare quali sono gli sprechi e le spese utili, e non leggi Finanziarie distanti e delle quali non si capisce il senso”.

Posizione ribadita dall’assessore al Bilancio Paolo Francini: “Le risorse correnti ammontano a 11 milioni e 732mila euro, in calo rispetto al 2009 di quasi 372mila euro, con un grado di autonomia finanziaria del Comune pari al 66%. Siamo di fronte ad un preoccupante calo delle risorse a disposizione: calano le entrate sia tributarie che extratributarie, calano i trasferimenti statali, calano le risorse complessive dell’ente che alimentano il suo funzionamento – avvisa l’assessore al Bilancio Francini -. Ciononostante, abbiamo costruito un bilancio di assoluto rigore, per rispondere alle reali esigenze delle famiglie e delle persone. E non diminuiranno le somme a disposizione soprattutto per le fasce deboli. Ci facciamo carico come ente locale dei problemi delle famiglie, delle imprese e dei singoli cittadini – conclude – controbilanciando la scelta del governo di tagliare risorse e trasferimenti”.

La nuova scuola elementare nel capoluogo e il Regolamento urbanistico sono i due principali impegni di mandato che il sindaco Bettarini riconferma: “Confermo ambedue gli impegni, due punti fondamentali per l’Amministrazione, anche se per la nuova scuola le previsioni si sono modificate con un aumento delle dimensioni per il numero di classi e del costo complessivo che adesso supera i 6 milioni di euro. Ma è un’esigenza assoluta e l’impegno va mantenuto. E sul Regolamento urbanistico, l’Ufficio Tecnico sta già lavorando per predisporlo e l’obiettivo è l’approvazione entro la fine del mandato”.

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