Il consiglio direttivo dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, ha in programma per la prossima stagione culturale e artistica (sabato 7 settembre 2013), di organizzare un pomeriggio culturale al Museo della Casa di Giotto a San Martino Vespignano, allestendo una grande mostra di pannelli raffiguranti diverse copie di famosi dipinti del Sommo Pittore, rilevati da Assisi e dalla Cappella degli Scrovegni a Padova ed altre località dove Giotto ha lasciato il segno. Si dice il caso, come ci dicevano gli organizzatori, questi pannelli era giacenti in un magazzino comunale fin dal 1974 quando cioè fu inaugurata la Casa di Giotto alla presenza, fra gli altri, del grande Renato Guttuso, e quindi, una volta restaurati e collocati su altra pannellatura, sono stati riportati a nuovo e quindi pronti per essere esposti per questo signifcativo evento.


Nella stessa parentesi culturale, in occasione del 115° anniversario dalla morte di Giosuè Carducci, verrà proiettato un breve documentario dal titolo “ Passeggiate nella Storia – la presenza di Carducci nel Mugello”, a cura di Tele Iride Mugello, documentario proiettato tempo indietro con l’apporto di Claudio Vitali, gli architetti Laura Bati ed Eros Bati e lo scrivente di queste note, che ha ottenuto un grande successo di visione, poiché sono stati riportati alla luce episodi e luoghi inediti, di quando cioè il Premio Nobel per la Letteratura giungeva nel Mugello fra ottobre e novembre dal 1885 al 1904, ospite della poetessa Marianna Giarrè e del marito Capitano Luigi nella loro villetta a Pilarciano, per poi presiedere il Comitato cittadino per innalzare la statua di Giotto nella centrale piazza vicchiese. Quando ci giungerà il catalogo ufficiale della giornata, sarà nostra premura portarlo ufficialmente a conoscenza a tutti gli amici, estimatori, pittori, soci e dirigenti. (A.G.)
Cappella degli Scrovegni di Padova. Un famoso dipinto di Giotto: “La Natività”.
Una consunta immagine di Giosuè Carducci a Pilarciano mentre accarezza una mucca con accanto un contadino.
(Foto Archivio A.Giovannini)












